Nescitgalatea
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Azzurrina balugina la primavera; sotto alberi succhianti
un che di scuro s’avvia nella sera al tramonto
ascoltando il dolce lamento del merlo.
Tacita appare la notte, preda che sanguina
e lenta s’accascia sul colle.
Chiudere un libro, riparars... |
Gregor
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L'opprimente calura di quelle interminabili giornate di tarda estate aumentava in lei il desiderio.
Seduta su una sedia a dondolo di vimini intrecciati sentiva i rilievi aderire al suo corpo che in esso tracciavano lunghi solchi come ferite immagina... |
La Passiflora
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Lo osservo, stasera, e più di una volta non posso farne a meno, penso a quanto sia fortunata.
N. sta parlando con Laura, le guarda la bocca, i capelli bagnati, le piccole tette deliziose, ma è rivolto verso di me, verso il mio corpo. Sta parlando co... |
Alemar
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Dimmi addio;
se non sei più capace di toccarmi come prima, vattene. Non ho tempo per la sterilità di un desiderio appena tiepido. Ho bisogno del rumore della carne bagnata, pompata forte, come facevi tu quando impazzivi al solo pensiero di fottermi... |
Morgause
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Prima di salire in macchina mi soffemo a guardare l'imponente, barocca facciata del Kirkeegard Hotel: da una grande villa del tardo ‘600 è sorto questo albergo, lussuoso arredamento e prezzi proibitivi .
Completamente isolato dal resto del mon... |
Morgain
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Qualche volta la vita di uno scrittore può essere straordinariamente affollata. Di buone idee, se è in stato di grazia. O da personaggi, di varia umanità.
Ora, non fraintendetemi: io li amo, i protagonisti delle mie storie. Alcuni più di altri, lo r... |
Orchideanera
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La notte, il giorno... è tutto così... vuoto! Apro le mani, le richiudo. Non afferro niente.
Dove sei? E' strano ricordare così bene il tuo viso, la forma irregolare delle sopracciglia, la linea ferma del tuo naso e quella bocca della quale non ries... |