Faber
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Lui la chiamava zarina, da sempre.
Dall'inizio dei loro giorni.
La chiamava così anche se la storia della giovane donna era un po' diversa da quella che quel modo di chiamarla poteva lasciare pensare, e nessuna parentela, nemmeno indiretta, la le... |
Faber
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Il traffico sull'Aurelia, ha onde, attimi di congestione dietro un camion o un autobus che indugia nella sosta, per una coppia anziana che a fatica ne calca il gradino e ne scende. Poi riprende fluido della giornata non festiva, a metà settimana, nel... |
Aedocieco
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In Ereso vidi i natali ma a Mitilene vissi e morii d'amore in una isoladiversa dalla mia. Faone mi liberò dalle pene. Amai solo l'Amore in tutte le forme.
ποικιλόθρον' ἀθα_... |
LaPassiflora
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Quando lei vide la sua carne aperta, ad uno sguardo di strada, comprese la dolcezza che le pesava addosso.
Il flagello sussisteva dentro di lei come una forza annidata, assumeva la forma di uno spavento e non le lasciava scelta.
Lei si incantava ... |
Rossogeranio & Erato
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"La bambola rossa di Gina, da un mese in un angolo sta...
perché la sua cara mammina non viene a cullarla di là?
Ha forse un balocco migliore,
Un nuovo giochino, chissà..."
Il buio della soffitta le ha chiuso la porcellana delle palpebre da un’... |
| Non mi hai nemmeno mai vista ballare |
Madamesnob
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E va bene, la scrivo dannazione. Che serva a togliere questo tappo denso di paura e malinconia dalle mie dita; se è questo che devo fare, se è l’unica via per liberare le mie dita da questa colla, e sia.
Quante volte l’ho iniziata? La prima frase or... |
Rossogeranio
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Il tipo dev’essere stato un giocoliere in un’altra vita.
Mi ha svegliato così in fretta, che non ho avuto il tempo nemmeno di finire il sogno.
Non che fosse importante.
Non c’è bisogno affatto di un sogno per sapere, quando uno ti acchiappa la Men... |