| Un grande frastuono proveniva dalla strada |
Briandebois
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Sabato, 18 marzo ‘48
Un grande frastuono proveniva dalla strada. Un giovane ufficiale, in impeccabile uniforme, percorreva i corridoi deserti del palazzo del viceré. Lame pallide di luce filtravano dalle finestre attraverso le fessure serrate, ren... |
LiberaEva
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Ma come ho fatto a pensare in tutti questi anni che non avrei potuto fare senza di quell’essere molle che ora s’aggira per casa. Come ho potuto essere rincoglionita nel cervello al punto da convincermi che sola non sarei andata lontana o meglio che a... |
Roxyb
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Lu rusciu te lu mare è troppu forte Il fruscio del mare è forte
la fija te lu re si ta la morte. La figlia del re si dà la morte.
C’è la luna stanotte. Una luna piena e sfacciata che ... |
Alemar & Bandito
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La calura è quella che ti spinge a cercare refrigerio nell’acqua della piscina, in quest’ora calda e assolata di luglio. Oggi poca gente qui al Village, neppure le lucertole hanno voglia di farsi scaldare. Ogni cosa trema nel controluce dei 40 gradi ... |
Faber
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L’ho fatta accucciare.
Carezzo il capo, il nero lucido che attraverso in punta di dita. Seduto alla scrivania.
Mentre telefono.
L’elenco telefonico aperto alla pagina gialla scelta con cura.
E prendo accordi definitivi. Carezzo il collo, mentre p... |
Crisalide
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AMO ET ODI
Una haec res torquet... quod amo te.
Nulla potest animae dimidium meae,
aeternum sanctae foedus amor
cogit me amare magis,
cogit me desistere te amare.
Non posso farci nulla se metà dell'anima mia pretende il rispetto dell'eterno i... |
Amelia
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Alessandro e Roberta erano oltre l'amore.
Piccola donna acerba, riccioli neri scomposti: lei. Capelli lisci ormai bianchi, spalle possenti e mani sicure dove Roberta trovava rifugio: lui. Si amavano di un amore disperato, da naufraghi della vita.... |