Rosye
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Perché mi tocchi così? è stata la sua domanda dalla voce argentina, che scendeva ad incupirsi lenta. Io non avevo fatto nulla. Avevo solo avvolto il suo braccio all'altezza dell'ascella tiepida con la mia piccola mano, e per prendere tutta la sua pel... |
Laura
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Avevo voglia di dolore, una sensazione che mi prendeva il ventre con un tremore strano.
All'ultima curva ebbi un sussulto come se non fossi davvero io in quell'istante, non potevo crederci, non potevo resistere a quel desiderio estremo. Appena sce... |
Heathcliff
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Una sottile mutandina di carta monouso, di un esile bianco quasi trasparente, appena indossata al posto dell'accappatoio, era tutto quello che aveva indosso.
Francesca deglutì a fatica. Dopo due anni che lavorava come massaggiatrice al centro estet... |
LaPassiflora
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Siamo al confine.
Manila piena di esitazione sa di far parte di una strategia culturale, il suo compito è varcare la linea che esiste tra il piacere e la polverizzazione concreta dei fatti. Se soltanto bastasse saperlo! Adesso non tremerebbe insieme... |
| Non è Mañana en la batalla piensa en mí |
Amelia
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- Ti voglio presentare un mio amico. Vedrai, ti piacerà . -
Le parole uscirono in un sussurro dalle labbra di Nina mentre lei con mani da bimba cercava di domare i riccioli selvaggi unendoli in una coda e portandoli d... |
Faber
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L’ho fatta accucciare.
Carezzo il capo, il nero lucido che attraverso in punta di dita. Seduto alla scrivania.
Mentre telefono.
L’elenco telefonico aperto alla pagina gialla scelta con cura.
E prendo accordi definitivi. Carezzo il collo, mentre p... |
Madamesnob
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A volte non si può fare a meno di ascoltare i propri demoni; è una scelta stranamente razionale: si slacciano le briglie e si lasciano liberi, cavalli in corsa.
Allontano il viso dallo specchio e mi rendo conto che ho le gambe intorpidite, le ginocc... |