Sono tutti amici. Fra di loro, complici. Io sono l’imbucata, l’ospite scomoda per la quale si rimedia la seggiola della soffitta.
Cosa stia facendo in questa taverna che odora solo di legno ammuffito solo il Diavolo lo sa. Uscirò coi capelli che puz...
L'infinito, all'improvviso
silverdawn
Pozzallo, ma tu non lo sai, non devi sapere. Come son riuscito a farti venir qui non lo so, non me lo chiedo. Dopo nemmeno tanto tempo, in fondo. Son stato bravo? No, non credo... suppongo d'averti amata già in qualche angolo dell'universo, ritrovand...
Inverno
Mameha
Quell'uomo ti insegnò ad amare.
Eri bambina prima di lui.
Credevi nelle favole e nella realtà, che erano ben distinte.
Poi arrivò lui.
Il conquistatore, il seduttore, delle altre. Tu lo vedevi e non ci pensavi proprio, a entrare nel carnet.
...
Fermo lì
Madamesnob
Fermo lì. Non avvicinarti.
Resta in piedi dove sei mentre io mi lascio abbracciare dalla chaise longue.
Non tolgo nemmeno gli stivali, sfilo soltanto cappotto e foulard; lo faccio lentamente, lasciando che la seta sottile frusci sulla pelle della n...
Lettera silenziosa
Kuba
Questa è la mia lettera silenziosa...
Che parla di momenti che ho trovato più importanti di lunghissimi periodi della mia vita in cui non ho voluto e non sono stato in grado di vivere.
Momenti di lei, con lei, che ho vissuto per lei.
Momenti che m...
Il gioco
Nut
Fermento. Ecco che cosa prova, appena sollevate le palpebre, stamattina, dopo un sonno intriso di sogni strani, confusi, che ora non ricorda più, se non per brevi sprazzi fumosi.
Ma qualcosa è rimasto che le si agita dentro e che cerca di affiorare ...
Il soffio del mio Garbino.
Rossogeranio
Nel presentimento di non vederti nemmeno questa notte, il giorno e’ stato teso da una remota sofferenza e ora, al tramonto tinteggiato di rosso porpora, l’oro sbianca l’occidente in una luce fredda e metallica che schiude il varco all’irruzione del v...