Amaranta
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Sono giorni che ci penso.
Ho già tutto il film in testa.
Vengo da te, senza avvisarti, inaspettatamente.
Mi fai entrare.
Mi saluti.
Senza dire una parola mi avvicino a te e ti bacio, infilo la lingua nella tua bocca, le mani sotto i tuoi vestiti... |
Voloalto
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Un racconto a quattro mani di Sofia e VoloAlto
[A svegliarmi questa mattina sono state le prime luci dell'aurora, che ora filtrano oblique dalle persiane tingendo con striature arancio la parete di fronte. Fuori gli uccelli hanno iniziato a cantar... |
Morgause
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Il rumore secco e improvviso proveniente dal fondo della Chiesa bloccò il salmodiare del prete e tutti, me compresa, seduta proprio in bordo alla panca pronta a balzar via a rito terminato, ci voltammo per vedere che cosa era successo.
Era arri... |
RossaLaRosa
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Il pudore di dir certe cose smette di far tremare la voce quando in silenzio senti solo la penna grattare sul foglio o, nel caso dei nostri tempi in cui la tecnologia par aver soppiantato anche il ragionamento, il battere talvolta forsennato delle di... |
Madamesnob
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L’aria di sale si intrufola nei capelli creando ciocche perfette. Sdraiata a pancia sotto, i seni nudi trovano refrigerio sulla sabbia sottile, bianca, perfino morbida. Granelli di conchiglie decorano la pelle, vien voglia di rotolare e lasciarsi dip... |
Mayadesnuda
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Forse era una pazzia. Ma, del resto, quando mai non c’erano state pazzie, colpi di testa e un continuo corteggiare il pericolo nella mia vita.
Borderline - ricordo ancora – come mi aveva definito un vecchio professore del liceo. Aveva ragione. Mi ... |
Izabel Nevsky
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La mia prima fragola
Il proprietario del bar si chiamava Boris. Era un uomo corpulento, burbero e anaffettivo come mio padre. Nella pausa del pomeriggio si rinchiudeva nello sgabuzzino sul retro, dove aveva una scalcinata brandina. Due volte la se... |