Strofino bene, lucido, lustro, alliscio, lecco. Sarebbe bene cancellare tutto, un soffio e via dalla pelle, dalla carne, dall’anima, con un solo colpo dire basta al lordume che la vita ha tatuato sul mio corpo facendone una mappa insensata del dolore...
Il rumore della cascata
Abel Wakaam
Ti ricordo così com'eri e non come sarai adesso. Non voglio vederti, non voglio rivederti dopo la carezza avara concessa dal tempo, che tutto trascina in fondo alla valle dopo averci illusi di risalire una china.
Chissà quanta polvere sul tuo ves...
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Amelia
E' notte. Fluttuo in un'atmosfera rarefatta. Ho perso il senso del tempo e dello spazio.
Sono leggera ma la carne è pulsante, eterea ma ho il ventre preso in una morsa di puro piacere liquido.
Sento colori, vedo suoni, accarezzo profumi. Ho fame d...
Il Focolare
LaPassiflora
Le parigine, calze sfacciate ai piedi di Tonia. Una donna che si è fatta da sola, un colle di voglie; “da lasciar stare”, secondo qualcuno.
“Si tratta di un’erba gramigna che cresce scomposta”, hanno detto due uomini, uscendo da sotto quegli alberi,...
Dedicato...
Thierry59
I pensieri in libertà sono oltraggiosi, pericolosi. Cattivi.
Spaziano notturni e soli lungo sentieri che immancabilmente giungono ancora a Te, ladra di sogni.
A Te che, nonostante il tempo e le parole siano state complici di distacco ed acredine, p...
Nostalgia di settembre
Cesare Paoletti
Simone era dirigente in una ditta di medie dimensioni che si occupava di prodotti informatici.
Quaranta anni, una moglie casalinga e innamorata, un bello stipendio, una carriera lineare e abbastanza rapida che lo aveva portato in giovane età alla q...
La rosa di Creta
Diagoras
LA ROSA DI CRETA
I giardini di Piazza Omonia sono diventati la mia seconda casa.
Quando il tempo lo permette, e ad Atene questo succede molto spesso, quei giardini sono la meta delle mie lente passeggiate.
Attraverso Viale 28 Octovriou, ent...