Vanna era nascosta dietro la tenda, ancora nel suo imballaggio, il suo vestito era stato l’ultimo ad essere esposto.
Un tela perfettamente bianca. Nuova.
Aveva accettato di andare alla mostra, a condizione che Vincent la tenesse in disparte rispett...
Maggio e Ottobre
Faber
Lui la chiamava zarina, da sempre.
Dall'inizio dei loro giorni.
La chiamava così anche se la storia della giovane donna era un po' diversa da quella che quel modo di chiamarla poteva lasciare pensare, e nessuna parentela, nemmeno indiretta, la le...
Si tingono di pallida fluorescenza ...
Matilde S.
Vi è un luogo fuori dal tempo in cui il sogno si fa sostanza.
Dove ataviche trine si srotolano obbedendo ad inconsci appetiti.
Vi si ascoltano aneliti di cuore palpitare cantici celestiali.
Vi si scorgono fiamme di passione sfrangiarsi in emoz...
La Bambola
Rossogeranio
Norma Jeane sente che la sua mente vola e si protende a rapirle l’anima.
Mentre spunta la nivea marea dei rumori del giorno e sorge il sole brillante, appollaiato su di un trono invisibile, la sua concezione comincia a meditare.
Un gioco d’ombre, ...
La rosa dei venti
Malodo03
Ti ho aspettato, lì, nel punto in cui i mari si urtano, si mescolano con la loro furia, si uniscono.
Ti ho aspettato, lì, dove non si incontrano vele, dove il navigare è difficoltoso, dove il mare sembra risucchiare l’orizzonte.
Ti ho aspettato dov...
Il limite, il pozzo
FalcoSirene
Emily teneva entrambe le mani al bordo del tavolo, sulla tovaglia fiorata della prima colazione. In mezzo, la tazza del caffè macchiato, e più in là, burro, marmellata, pane e brioches. Lo yogurt del suo Signore, la sua tazza di caffè nero, i loro du...
Disegni divini
Silverdawn
Sera, quasi tardi, mi fiondo dentro la porta del COIN prima che chiudano e inciampo in una ragazza che esce di fretta. La guardo quasi con risentimento e... la riconosco! Dopo più di due anni che non la vedo, ritrovarmela lì, la Carlina, fa quasi ef...