Madamesnob
 |
|
|
“L’amore con lei...vedi...”
Si torce le mani mentre inizia a parlare, ed io la guardo e le canterei:
“Guardavo le sue mani che si intrecciavano
tra i ricami di una tovaglia
riuscivo a stento a trattenere la voglia
di afferrarle di aggredire il s... |
Narratore
 |
|
|
Ma se un giorno, uno qualsiasi di quelli che entrano come le perle nella collana della mia esistenza, capirò di non poterti offrire il Sole a colazione, mi alzerò da questa tavola imbandita e scenderò nello scarico giù fino al Grande Collettore che m... |
Amarillide
 |
|
|
Ti guardavo ancor prima di averti vista, diamante dai riflessi color ambra: riaffioravi come trasportata dai flutti nel sonno, a pelo d'acqua, il frastagliato piano opaco della mia mente. Dinamica, mutavi le tue sembianze, modulavi la voce, nell'imma... |
Madamesnob
 |
|
|
(ad Henry Miller, mentre seduce la mia Anais Nin)
Chi sei tu per riempire pagine di lettere ritorte su di lei, per lei, infilando parole come ami nella sua gola di carta? Con che coraggio metallico piovi su di lei liquidando lunghi tempi d’amore p... |
Morgain
 |
|
|
Un fragile battito delle finissime ali, e la storia non sarà più la stessa: la farfalla adesso palpita nell’inafferrabile Altrove.
A volte mettiamo in fila le parole - no, in ordine - come bambini che scrivono, labbra strette a serrare cime di matit... |
Rosye
 |
|
|
Perché mi tocchi così? è stata la sua domanda dalla voce argentina, che scendeva ad incupirsi lenta. Io non avevo fatto nulla. Avevo solo avvolto il suo braccio all'altezza dell'ascella tiepida con la mia piccola mano, e per prendere tutta la sua pel... |
| Besame mucho (Madrid - Milano) |
Monella
 |
|
|
Corre lentamente il treno verso binari che non conosco, le pareti dei muri delle stazioni sfregiati da sigle senza senso e dai colori sbiaditi.
Entra nel corridoio dello scompartimento un ragazzino dalla faccia monella, probabilmente uno zingaro.
I... |