Erano gli uomini a tornare di solito. Non che si lamentasse, in questo caso. Ma era un’anomalia. E lui, il libraio, non credeva nelle anomalie. Non erano mai gratuite. L’anomalia nel comportamento di una Signora. Poi. E di una, come quella. Impossibi...
L'infinito, all'improvviso
silverdawn
Pozzallo, ma tu non lo sai, non devi sapere. Come son riuscito a farti venir qui non lo so, non me lo chiedo. Dopo nemmeno tanto tempo, in fondo. Son stato bravo? No, non credo... suppongo d'averti amata già in qualche angolo dell'universo, ritrovand...
Come tu mi vuoi
Morgause
Come al solito siamo in ritardo.
Ora cerchi di recuperare il tempo perduto (perduto?) correndo in macchina troppo in fretta; non dico nulla, solo prego con fervore i miei dei. Sei silenzioso, le mani salde sul volante e al solo guardarle, quelle ma...
Cu...ore di mamma
Donnamatura
I figli, si sa, per i genitori sono tutti uguali, ma, pur non mettendo assolutamente in discussione questo incontrovertibile assioma, devo confessare che ho un debole per la mia figlia più piccola: prima di tutto è un' adorabile gattina bionda che ri...
Se ti dicesse
Madamesnob
Se ti dicesse che sono dieci anni, non dieci mesi, non un anno, ma dieci lunghissimi anni.
Se ti rivelasse che sei l’immagine che ha inquinato più spesso le sue sinapsi, che ha popolato così sovente i suoi sogni, che si è infilata in ogni giorno, su...
Chi devo baciare?
Abulafio
Nello studio 3 del "Palazzo del Cinema" di Parigi, decine di tecnici e attori brulicanti come formiche rosse, esploravano il locale in lungo e in largo, chi intento a controllar cavi, chi trasportando pezzi d'arredamento, chi rapito e perso nella sce...
Il copista
Inside Susan
Ad Anais.
Il lunedì mi recai nei pressi della Gare St. Lazare dove lavorava il copista, per ritirare i racconti che avrei dovuto presentare l'indomani mattina all'editore.
Il copista era conosciuto tra i giovani e squattrinati scrittori di Montma...