Amelia e Greven
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Molte notti in giro. Le piaceva piacere, vivere la sua pelle e guardarsi negli occhi degli altri, negli sguardi, belli e brutti, smorti e vogliosi.
Al momento però lei tutto questo non lo distingueva così bene, presa ad andare con rapidità tra le c... |
Faber
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Lui la chiamava zarina, da sempre.
Dall'inizio dei loro giorni.
La chiamava così anche se la storia della giovane donna era un po' diversa da quella che quel modo di chiamarla poteva lasciare pensare, e nessuna parentela, nemmeno indiretta, la le... |
Madamesnob
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“L’amore con lei...vedi...”
Si torce le mani mentre inizia a parlare, ed io la guardo e le canterei:
“Guardavo le sue mani che si intrecciavano
tra i ricami di una tovaglia
riuscivo a stento a trattenere la voglia
di afferrarle di aggredire il s... |
Krys70
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Ciao tesoro,
ci lasciamo lasciati in modo brusco ieri sera e vorrei spiegarti le motivazioni del mio comportamento o almeno spero di poterci riuscire.
Quando troverai questa lettera nella tua posta elettronica, ti prego di stamparla e di leggerla c... |
Morgause
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Come al solito siamo in ritardo.
Ora cerchi di recuperare il tempo perduto (perduto?) correndo in macchina troppo in fretta; non dico nulla, solo prego con fervore i miei dei. Sei silenzioso, le mani salde sul volante e al solo guardarle, quelle ma... |
Madamesnob
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A volte si chiede se lui abbia mai davvero intuito il motivo della sua richiesta. Certo, ce n'è più d'uno, e forse alcuni gli sono chiari: sono la ragione dell'arco perfetto delle sue labbra, quando schiude la neve dei denti irradiandogliela negli oc... |
SchiavaDAmore
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Appena varco la soglia l’aroma del legno e un accenno di cuoio circolano in ogni angolo del mio corpo. La stanza porta il Suo odore.
Lui, Michael, è di spalle; K. è sdraiata sulle ginocchia. Ha le mutandine attorno alle caviglie e il sedere in fia... |