Morgain
 |
|
|
Un fragile battito delle finissime ali, e la storia non sarà più la stessa: la farfalla adesso palpita nell’inafferrabile Altrove.
A volte mettiamo in fila le parole - no, in ordine - come bambini che scrivono, labbra strette a serrare cime di matit... |
Madamesnob
 |
|
|
(ad Henry Miller, mentre seduce la mia Anais Nin)
Chi sei tu per riempire pagine di lettere ritorte su di lei, per lei, infilando parole come ami nella sua gola di carta? Con che coraggio metallico piovi su di lei liquidando lunghi tempi d’amore p... |
| Confessione di un'adultera |
Eliselle
 |
|
|
E' stato in quel momento.
In quell'esatto momento, quando la tua mano impazzita s'è posata violenta sulla mia guancia, schiaffeggiandola e facendo sanguinare la bocca, che ho capito. E' stato quello il momento peggiore. Il momento dell'improvvisa c... |
Rossogeranio
 |
|
|
La geografia del desiderio è una tela euclidea, tesa all’orizzonte dove sono espressi a più strati gradazioni di moti e sentimenti.
L’attesa nella consultazione della mappa avvampa in un soffio d’eccitazione e fa pensare ad una gran partenza.
Ogni ... |
Erato
 |
|
|
“Sai... come vorrei
nell’alito dolciastro di un’ultima carezza
poterti riparare tra corolle di giacinti
T’avevo dato Me senza chiedere Te in cambio…”
Lorenza guardò l’orologio alla parete del grande studio. Un quarto a mezzanotte. Trattenne la... |
Rossogeranio
 |
|
|
Quando dimentichiamo, è senza dubbio perché abbiamo perduto meno memoria che istinto di sopravvivenza.
Niente ci appare congeniale. Nulla ci diverte.
Un’accumulazione di vita, piccinerie di un bollore infingardo che spingono le nostre speranze e i ... |
Erato
 |
|
|
È un giorno inquieto.
Rimescolo le ore per saltarle, sfuggo, chiudo gli occhi, tento disperatamente un'inutile fuga.
Ma tu sei lì, immobile, che ridi beffarda; musa immortale alla mia poesia.
È la stessa inquietudine d'allora, seduta a un tavolo s... |