Rossogeranio
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Per tutto questo tempo, sospesa in una paralisi dinamica e offuscata da inestricabili contraddizioni, ho scelto di respirare solo con la parte superiore dei polmoni.
Come una tuffatrice appollaiata sul trampolino più tenue possibile, cesellato in un... |
Amelia
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Accompagno i bambini a scuola, un bacio tenero e via, a passi veloci verso l'auto. L'aria è gelida, meno due gradi. Il sole mi infonde un energia incredibile. Aumento il passo. Colazione al baretto e poi ufficio, da mio padre. Glielo devo. Non è mai... |
Zenzero
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Era il mio rifugio serale. Film di quart'ordine ma ogni sera titoli diversi. E scomode poltrone in legno ma una piacevole frescura da correnti misteriose.
Lei l'avevo notata al botteghino, il volto corrucciato che le piegava il labbro inferiore. Fac... |
LaPassiflora
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La castità. Una pazzia ereditaria lontana dalla stagione dell’istinto.
La notte raccoglieva sulla casa un certo numero di sogni, Gaia si era alzata addirittura all’alba, in preda a un impulso represso.
Una capricciosa bellezza sporgente sulla pell... |
Rossogeranio
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La marina romagnola si rifà viva come destino pateticamente inveterato, come alito piretico o febbre indefinita, nel racconto del suo brillio che si spinge in alto, molto in alto; dove il buio non esiste più, ma splende una luce bianchissima, più bia... |
Agata
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Serata noiosa.
Non riesco a capire perchè Marco, mio marito, mi deve coinvolgere in queste assurde cene tra colleghi e mogli.
Lo sa perfettamente che dopo una giornata di lavoro l'unica cosa che ho voglia di fare è acciambellarmi sotto la mia coper... |
Anna Mugler
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Quel quadrato nero, quell'ombra chiara, quel gioco di chiaroscuri, quel gioco di luce.
Dentro a quella forma geometrica il tuo fascino, e prepotente la tua voglia di giocare,la tua sicurezza e la spavalderia di chi sa di piacere e di chi conosce ben... |