Serendipities
 |
|
|
Poi arriva quella sera.
La maledetta sera in cui hai bevuto troppo per impedire alle tue dita di scrivere quel messaggio e di premere invio. Ti chiedi come fai a ricordare a memoria il suo numero di cellulare quando non ricordi nemmeno come hai fatt... |
Liviana
 |
|
|
Ho accettato l'invito a cena di Alex solo perché era un sacco di tempo che non uscivo con un uomo senza dover parlare di lavoro. Posticino carino con ottima cucina, intimo, senza camerieri troppo invadenti. Alex era amico del proprietario e per quest... |
Onami
 |
|
|
Finalmente soli. Il gozzo esce piano piano dal piccolo ma incasinatissimo porto. Penso felice al suo sorriso fantastico, ai suoi capelli biondi e ricci... Immediatamente sto tornando indietro con la testa a due giorni fa.
Primo pomeriggio. Da poco ... |
ElisaN
 |
|
|
Sono tutti amici. Fra di loro, complici. Io sono l’imbucata, l’ospite scomoda per la quale si rimedia la seggiola della soffitta.
Cosa stia facendo in questa taverna che odora solo di legno ammuffito solo il Diavolo lo sa. Uscirò coi capelli che puz... |
| Cristo si è fermato a Genova |
Rossogeranio
 |
|
|
Gli eventi stanno girando come fili di seta in un bozzolo di desideri e mani invisibili ne stendono un quadro ricamato a punto croce.
In pochi giorni la percezione del mondo e delle cose si è fatalmente capovolta.
L’aria del primo mattino ha il c... |
Rossogeranio
 |
|
|
Il tuo sonno si è fermato al centro del primo circolo putativo.
Immagini cose che non vorrai più vedere.
In un sogno pregno d’ancestrali abbozzi nello schema di possibilità, ti muovi in modo così squisitamente maschio, che ogni donna lotta e pena, ... |
Giulia Lenci
 |
|
|
E' sempre sabato, quando termino la mia settimana. Per gli altri, i giovani, la settimana finisce il giorno prima. Hanno fretta, loro. Per me, ormai, la fretta non esiste più. E' il sabato, il tempo dei miracoli.
Uscendo dalla clinica a quell'ora t... |