Rossogeranio
 |
|
|
I piaceri sono echi.
Le attrazioni folli ed improvvise per un uomo sono la spia della nostra comprensione.
Si rincorre l’impronta indelebile di un altro capitolo corrosivo, nell’esperienza erotica ed amorosa di un nuovo gioco d’Amore. Fatalmente i... |
Alemar
 |
|
|
Dimmi addio;
se non sei più capace di toccarmi come prima, vattene. Non ho tempo per la sterilità di un desiderio appena tiepido. Ho bisogno del rumore della carne bagnata, pompata forte, come facevi tu quando impazzivi al solo pensiero di fottermi... |
Nescitgalatea
 |
|
|
1.
La stanza: una tana appartata alla fine di un lungo corridoio buio. Lugubre e grave. Nessun odore e la luce bassa. Accentata. Segno del cronico calo di energia elettrica tipico di certi vecchi palazzi. Sono indeciso se entrare o ancorare il t... |
Onami
 |
|
|
Il solito volo di lavoro, il solito albergo di Londra... Sinceramente non ne posso più. Ok, Londra è bellissima e divertente, ma forse solo perchè è così diversa dall'Italia... Stasera ceno da solo, domani appuntamento nella City alle 7.30, ma prima ... |
Marthita
 |
|
|
Ti ho cercato per le strade che sapevo. Non quelle che la notte illumina con coriandoli di finta allegria. Non quelle solitarie degli innamorati che vanno piano fino al silenzio di zone isolate come bolle d’aria. Nemmeno in quelle frenetiche di autom... |
Melissa Lilymarleen
 |
|
|
Dai vetri appannati scorgevo delle figure che si muovevano in maniera convulsa e disordinata: mi avvicinai al vetro e con un gesto delle mani allontanai il vapore che si era venuto a formare.
Le figure allora mi apparvero più nitide.
Dirimpetto la ... |
ElisaN
 |
|
|
Spingo il vecchio portone in legno. Il chiavistello arrugginito fa da battente. Mi si apre dinanzi agli occhi un chiostro erboso. Nella macchia verde, contornata da colonne ammuffite dall’acanto, ritrovo Sara dormiente.
Mi avvicino, faccio per chiam... |