Sera, quasi tardi, mi fiondo dentro la porta del COIN prima che chiudano e inciampo in una ragazza che esce di fretta. La guardo quasi con risentimento e... la riconosco! Dopo più di due anni che non la vedo, ritrovarmela lì, la Carlina, fa quasi ef...
Beatrice
Ashara
Giorgio non poteva credere ai propri occhi. Appoggiato all'imbracatura, sulla cima di quell'albero, con in mano una sega elettrica, non poteva certo permettersi distrazioni di quel genere, ma...semplicemente non poteva distogliere lo sguardo dalla sc...
Radio Killer
Rossogeranio
Quando dimentichiamo, è senza dubbio perché abbiamo perduto meno memoria che istinto di sopravvivenza.
Niente ci appare congeniale. Nulla ci diverte.
Un’accumulazione di vita, piccinerie di un bollore infingardo che spingono le nostre speranze e i ...
Lucia
ElisaN
I capelli biondo cenere raccolti nella briglia di un foulard blu a pois bianchi. Il nodo stretto stretto a castigare i crini più capricciosi. Il viso teso, bianco, un po' ossuto e smorfioso. Gli occhi tondi e truccati di fretta, languidi e persi in u...
Senz'aria
Madamesnob
Danzo a cavallo di quella linea sottile da un tempo indefinito ormai. Non so scriverne i confini, perché la razionalità, la logica dei numeri, si è inabissata al primo tocco, sotto la rugiada impalpabile della sua lingua. La mente si è allargata a di...
O E: uno, due e tre.
Alejandra
Premessa.
Il rumore dell'anima somiglia al fruscio di un velo, germoglio in seta di giovane sposa.
Ma l'incendio che brucia sul dolore, mi pare urlo di libellula, battito folle contro le pareti cardiache.
Sono spine, rovi di carne e di vita pian...
Da lui a me
ElisaN
“Ti ricordo seduta sul mio vecchio sofà in alcantara grigia, completamente nuda, con le gambe leggermente dischiuse.
Ricordo il tuo sesso così puntigliosamente depilato, la tua pelle olivastra e salina, il ciondolo tibetano che s’insinuava fra i gio...