La belle dame sans mercie
 |
|
|
Arc en ciel era il bordello più seducente di Parigi.
Violetto, indaco, blu, verde, giallo, arancione, rosso: sette carrozze nuove di zecca e una locomotrice di lucido oro zecchino.
I binari nitidi d'acciaio aspettavano, con sensualità animale, d'es... |
Cesare Paoletti
 |
|
|
Simone era dirigente in una ditta di medie dimensioni che si occupava di prodotti informatici.
Quaranta anni, una moglie casalinga e innamorata, un bello stipendio, una carriera lineare e abbastanza rapida che lo aveva portato in giovane età alla q... |
Amelia e Greven
 |
|
|
Molte notti in giro. Le piaceva piacere, vivere la sua pelle e guardarsi negli occhi degli altri, negli sguardi, belli e brutti, smorti e vogliosi.
Al momento però lei tutto questo non lo distingueva così bene, presa ad andare con rapidità tra le c... |
Rossogeranio
 |
|
|
La noia è uno zoom impietoso sull'epidermide del foglio.
Ad ogni istante si dilata e cresce come i pori della carta pergamenata del mio diario.
Da quelli neri in alto dove si erge la linea occulta della Luna a quelli rossi e spessi in basso, che s... |
Roxyb
 |
|
|
Lu rusciu te lu mare è troppu forte Il fruscio del mare è forte
la fija te lu re si ta la morte. La figlia del re si dà la morte.
C’è la luna stanotte. Una luna piena e sfacciata che ... |
Jihan
 |
|
|
Stanno lì, sereni, appagati, sollevati, svuotati, in una spossatezza priva di ogni traccia di malinconia. Distesi, dopo l’amore: incrocio di due diagonali del tiepido quadrato che ha accolto e sostenuto la loro fusione. Una gamba di lei ripiegata e s... |
Thierry59
 |
|
|
Avvicinata.
Rivista.
Ed impadronita sdegnosa ed audace senza lasciar traccia di sé, nemmeno dopo un'ora o una notte intera.
Questa o quella nota stonata non fa la differenza dentro ad un mattino di specchi riuniti ai ricordi di fiori gialli, com... |