Rossogeranio
 |
|
|
La marina romagnola si rifà viva come destino pateticamente inveterato, come alito piretico o febbre indefinita, nel racconto del suo brillio che si spinge in alto, molto in alto; dove il buio non esiste più, ma splende una luce bianchissima, più bia... |
Nescitgalatea
 |
|
|
1.
La stanza: una tana appartata alla fine di un lungo corridoio buio. Lugubre e grave. Nessun odore e la luce bassa. Accentata. Segno del cronico calo di energia elettrica tipico di certi vecchi palazzi. Sono indeciso se entrare o ancorare il t... |
Morgause
 |
|
|
Io e Sara ci siamo conosciute nel Luglio di due anni fa in Sicilia, sulla spiaggia di Mondello; il mio compagno era ripartito la sera prima richiamato a Zurigo da un impegno improvviso lasciandomi sola e soprattutto libera.
Avevo una casa splen... |
| Nulla potest mulier tantum se dicere amatam |
Crisalide
 |
|
|
"Nulla potest mulier tantum se dicere amatam
Vere, quantum a me Lesbia amata mea est.
Nulla fides ullo fuit umquam foedere tanta,
Quanta in amore tuo ex parte reperta mea est."
Nessuna donna può dirsi amata veramente, quanto sei stata, Le... |
LaPassiflora
 |
|
|
Ben poco ti preoccupi, povero fiore,
ben poco ti preoccupi,
che gelerà fra breve, e che domani
ti troverò caduto, o non ti troverò per nulla.
John Donne
L’universo della nostra menzogna è stato in limine – un tentativo piuttosto che u... |
| Le galanti avventure di Colette e Renate |
Mayadesnuda
 |
|
|
Interno di palazzo Lachos a Parigi.
Giugno, 1755
Colette Lachos e la sua intima amica Dorette, la viscontessa - un tempo molto discussa -di Plessy, giacciono mollemente su un divano. I loro bianchi corpi nudi sono sostenuti da stretti corpetti c... |
Ocramocra
 |
|
|
AMORE E DOLORE
… e Amore, con parole dolcissime, sostenne Silvia nell’intenzione di arrivare alla fine -
In ginocchio di fronte a Matteo, nuda, aveva il membro in bocca e ne sentiva la forza, il calore. Con la lingua percepiva la pelle del glande... |