| Della giustizia e dell'ingiustizia |
Faber
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E torna, per la seconda volta la febbre, in pochi mesi, a violarmi. Corpo e sogni.
E con la febbre scivolo di nuovo, per mano al sudore gelido del corpo troppo caldo nella notte, in quella casa.
La vita era proseguita, senza scossoni apparenti. I... |
Caliban
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La pioggia scura, sporca e inquinata cadeva fitta e sottile sul parabrezza dell'auto. I tergicristalli ormai usurati stridevano nel loro ritmico, ipnotico incedere lungo il vetro. La fredda luce a led del lampione sotto cui eravamo parcheggiati i... |
| Il triangolo no! Non l' avevo considerato! |
Donnamatura
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Organizzare un fine settimana tutto per me: un' impresa che ad una osservazione superficiale potrebbe sembrare priva di particolari difficoltà, ma che in realtà comporta numerosi problemi ed un complicato incastro di circostanze che rendono l' avveni... |
Rossogeranio
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Amo l’Abissinia e il labirinto delle sue vie. E’ un quartiere di correnti sotterranee ed esplosioni; è il centro culturale e turistico più genuino del mio paese: abitato da imprenditori riformisti, omosessuali e bohemien, eccentrici pescatori e in ... |
Zenzero
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Era il mio rifugio serale. Film di quart'ordine ma ogni sera titoli diversi. E scomode poltrone in legno ma una piacevole frescura da correnti misteriose.
Lei l'avevo notata al botteghino, il volto corrucciato che le piegava il labbro inferiore. Fac... |
Rossogeranio
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Mi sdraio e mi rilasso.
Il fiore di magnolia è nel mio taschino e il biglietto piegato tra le mani.
Il messaggio scritto su questo foglio logoro dice: Buona Fortuna.
Non provo alcun risentimento nei suoi confronti, imprigionata su questa poltronci... |
Unuomo
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Fammi tuo, stanotte. Fottimi come mai hai fatto fino ad ora. Fammi tuo, stanotte.
Amante fragile, spogliati davanti a me.
Ma non come una triste ragazza del Pussy Cat, giù a New York , o come abbiamo visto insieme, abbiamo vissuto insieme, in qu... |