Madamesnob
 |
|
|
Fermo lì. Non avvicinarti.
Resta in piedi dove sei mentre io mi lascio abbracciare dalla chaise longue.
Non tolgo nemmeno gli stivali, sfilo soltanto cappotto e foulard; lo faccio lentamente, lasciando che la seta sottile frusci sulla pelle della n... |
Gregor
 |
|
|
L'opprimente calura di quelle interminabili giornate di tarda estate aumentava in lei il desiderio.
Seduta su una sedia a dondolo di vimini intrecciati sentiva i rilievi aderire al suo corpo che in esso tracciavano lunghi solchi come ferite immagina... |
Unuomo
 |
|
|
Fammi tuo, stanotte. Fottimi come mai hai fatto fino ad ora. Fammi tuo, stanotte.
Amante fragile, spogliati davanti a me.
Ma non come una triste ragazza del Pussy Cat, giù a New York , o come abbiamo visto insieme, abbiamo vissuto insieme, in qu... |
Madamesnob
 |
|
|
Credo di poterti dire che è stato uno dei tre orgasmi più intensi che ho mai avuto. In dieci anni che faccio l'amore.
Ne ho avuto il sospetto subito. Sentivo che qualcosa di diverso stava accadendo.
Quando ti ho baciato, scomoda, girandomi verso d... |
Madamesnob
 |
|
|
E’ rientrata in casa prima stavolta.
Forse si è fermata a chiacchierare meno del solito; il solletico leggero che le carezzava da dentro la pelle del ventre l’ha distratta dai convenevoli cordiali delle colleghe. Sì, presumo sia questo il motivo.... |
Rossogeranio
 |
|
|
Balla con me.
“Hai veramente esagerato” ho sussurrato piano.
La sera prima mi aveva suonato al pianoforte Chemin d’Amour, facendosi accompagnare dalla moglie.
“Sei tu che fraintendi” mormora.
Poi mi cinge teneramente i fianchi.
“Balla con me... |
Anna Mugler
 |
|
|
Quel quadrato nero, quell'ombra chiara, quel gioco di chiaroscuri, quel gioco di luce.
Dentro a quella forma geometrica il tuo fascino, e prepotente la tua voglia di giocare,la tua sicurezza e la spavalderia di chi sa di piacere e di chi conosce ben... |