Lui la chiamava zarina, da sempre.
Dall'inizio dei loro giorni.
La chiamava così anche se la storia della giovane donna era un po' diversa da quella che quel modo di chiamarla poteva lasciare pensare, e nessuna parentela, nemmeno indiretta, la le...
Carteggio erotico
Lefkada
Il gioco si fa duro e piacevolmente intrigante! Bene! Se è il pesante che vai cercando, penso proprio che hai trovato pane per i tuoi denti!
Hai ragione! Dolce e amaro… tenerezza e violenza… bollente e gelato… pensieri affettuosi e umiliazioni pesan...
Il pasto nudo
Morgause
Risplendo addirittura, lo so, nel mio abito rosso, che lascia scoperto gran parte del seno e nude le spalle e tu sei impeccabile nell'abito grigio con la camicia e la cravatta perfettamente intonate al verdazzurro degli occhi.
Stai seduto vicino a m...
Stai con me
LaPassiflora
Cara,
non voglio persuaderti, ma me lo garantisce il sangue, è il desiderio che mi mantiene viva. Il pensare a te che hai lasciato un segno.
Ogni notte è un’inalterata eleganza di movimenti, un gioco del nostro immaginario femminile.
Senza eluder...
29 agosto 2005
ElisaN
Dicono che le donne superino qualsiasi tragedia, ma che affondino per amore.
Quel 29 agosto 2005 il sole splendeva furioso nella piccola e concitata città. Le adolescenti firmate Margiela e le meno giovani avvolte in Chanel, danzavano sotto gli an...
Costrizioni
Madamesnob
Hah.
Il respiro si esaurisce appena sotto lo sterno, sembra spegnersi in quel punto, poi, invece, allargando le spalle, scopro di avere ancora spazio.
"Stringi ancora" dico.
Mi guardi dubbiosa, fai un passo indietro rimirando l'opera, ti riavvicin...
Silenzio
Miller
La chiave nella toppa fu l'ultimo rumore secco, quasi una firma sullo scorrere dei passi sulle scale, un leggero fiatone coperto dall'ascensore, libero alla vista, sospeso nella sua grata come una bolla d'aria. Lei mi seguiva, condotta, ma con l'aria...