Lui la chiamava zarina, da sempre.
Dall'inizio dei loro giorni.
La chiamava così anche se la storia della giovane donna era un po' diversa da quella che quel modo di chiamarla poteva lasciare pensare, e nessuna parentela, nemmeno indiretta, la le...
Oscena
Enchantra
Se ne stava lì, oscenamente offerta al suo sguardo e al desiderio di lui altrettanto indecente: uno iato di emozioni in altalena a volte decise, altre imprecise, altre ancora incerte che lo facevano esitare quel poco che bastava ad imprimere ancora p...
Libellula
Riflesso
Ho aperto le finestre che volgono al mare, recluso dietro arroganti palazzi sorti senza chiedere permesso (da quel angolo le navi entravano in porto). E' freddo stamani. La mente si sgombra dalle ultime pene dell'alba. Il giorno dilaga e il sole s...
Ritorno alla Libreria
Mayadesnuda
Erano gli uomini a tornare di solito. Non che si lamentasse, in questo caso. Ma era un’anomalia. E lui, il libraio, non credeva nelle anomalie. Non erano mai gratuite. L’anomalia nel comportamento di una Signora. Poi. E di una, come quella. Impossibi...
Panacea
Rossogeranio
L’indifferenza di questo litorale nel mese di febbraio possiede il romanticismo più surreale del mondo, punteggiato di messaggi da decriptare e di conturbanti atmosfere ambigue e profetiche.
Adesso la spiaggia è spoglia e sul volgere della notte, ...
Once upon a time...
Amelia
C'era una volta la storia di Lady e Lord.
Iniziata come un gioco. Diventata presto passione divorante, forse amore. Una forma malata di amore. Avevano scopato per notti e giornate intere, ordinando cene e colazioni in camera. Lady arrivava nella ...
Rosso cupo
Madamesnob
Rosso cupo, opaco, spento. Un satin che ha inghiottito la luce, che cancella le pieghe, le increspature, le imperfezioni. Un colore che solo apparentemente rimpicciolisce, ma che in realtà rende la pelle profonda, scura e senza spiragli come un p...