Una giornata incoerente, come il bagliore accecante di un raggio laser.
Nella dimensione locale adulterata, nulla è peggio di un telescopio diottrico che converge sul ritorno alla nicchia, all'urbanità, alla promiscuità giocosa del vis à vis.
Que...
Beatrice
Ashara
Giorgio non poteva credere ai propri occhi. Appoggiato all'imbracatura, sulla cima di quell'albero, con in mano una sega elettrica, non poteva certo permettersi distrazioni di quel genere, ma...semplicemente non poteva distogliere lo sguardo dalla sc...
Le dita posano di piatto
Faber
Le dita posano di piatto.
Contatto lieve, che si fa contatto già prima del contatto.
Bianche, alla luce del neon alto, le sue, più scure di sole e mare quelle dell’uomo seduto al suo fianco.
L’uomo e la donna ancora non si guardano in viso.
Solo ...
Costrizioni
Madamesnob
Hah.
Il respiro si esaurisce appena sotto lo sterno, sembra spegnersi in quel punto, poi, invece, allargando le spalle, scopro di avere ancora spazio.
"Stringi ancora" dico.
Mi guardi dubbiosa, fai un passo indietro rimirando l'opera, ti riavvicin...
Una sera a Cena
Liviana
Ho accettato l'invito a cena di Alex solo perché era un sacco di tempo che non uscivo con un uomo senza dover parlare di lavoro. Posticino carino con ottima cucina, intimo, senza camerieri troppo invadenti. Alex era amico del proprietario e per quest...
Lap Dance
Madamesnob
Afferro con forza il palo freddo con la mano destra, stringo la mano e mi avvicino languida. Gli occhi nei tuoi, il vociare di sottofondo, la metamorfosi delle luci, il rosso acceso, il verde brillante e l’azzurro intenso dei cocktail... tutto fa un ...
Haugesund ed un casolare
VioletErotica
Gliela dovevo far pagare, a quei bastardi. Era la seconda volta che cercavano di fregarmi. Ne avevo abbastanza. Non potevo soprassedere, col rischio di rimanere comunque coinvolta nell’inchiesta che la polizia aveva già avviato, con una celerità a di...