Sei rientrato che non ero ancora andato a letto, alle quattro di notte, ma tanto sapevo che non avrei dormito. Non voglio cercare il tuo corpo nel dormiveglia, allungare un braccio verso la parte vuota del letto e accorgermi solo allora che sono solo...
Neroarancio
Erato
È un giorno inquieto.
Rimescolo le ore per saltarle, sfuggo, chiudo gli occhi, tento disperatamente un'inutile fuga.
Ma tu sei lì, immobile, che ridi beffarda; musa immortale alla mia poesia.
È la stessa inquietudine d'allora, seduta a un tavolo s...
Lontano
Giulia Lenci
C'era la foschia evanescente dell'alba di fine estate, sul mare grigio come acciaio. I gabbiani camminavano pigri sulla sabbia delle spiagge deserte. Salivo adagio nell'aria fresca, su per il sentiero tra le rocce, fermandomi ogni tanto a guardare la...
Padrone
Enchantra
Si era trovata il messaggio nella posta elettronica e, leggendolo, si era sentita percorrere la schiena da uno strano brivido: paura, desiderio, emozione.
La sua ricerca nella curiosità umana l'aveva portata spesso a pensarsi preda e sottomessa ma n...
Appuntamento al Faro
Rossogeranio
Ancora Lui non è arrivato e sono già le tre del pomeriggio.
La tristezza è vietata alle sirene così come la remissione.
Per avere baciato il residuo insipido che c’e’ nel sale delle lacrime, l’estraneità del mondo contemporaneo mi è del tutto fam...
Ἀφροδίτη
Aedocieco
Non sono una vestale e neanche un’odalisca. Sono Ἀφροδίτη. Voi capite cosa intendo. Se non conoscete il greco vi dirò che mi chiamano Ishtar in Mesopotamia, Hathor in Egitto, Astarte in Siria, Turan in Etruria...
Indulgence
Thierry59
Un venerdì di fine maggio, le cinque del pomeriggio ed un sole già caldo e piacevole.
Alla finestra del salotto di casa mia fumo una sigaretta dopo il caffè, senza pensieri. In linea con la situazione di meravigliosa pace mista a desideri e voglie, ...