Caliban
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Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno,
giuro che lo farò, e oltre l'azzurro della tenda nell'azzurro io volerò.
La voce di De Gregori risuonò nella sua mente, dolce, calda e morbida come una coperta di cachemire in una notte i... |
Marthita
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Colpa mia.
Colpa tua.
Colpa sua.
E smettiamola una buona volta. Roba da confessionale. Manco dovessimo rendere conto.
“E infatti è così.”
Ma vai.
“Ha ragione.”
Ma vai anche tu.
“Guarda che devi imparare a riflettere.”
”Prima o dopo?”
”Quest... |
| L’Amore così. Les feuilles mortes. |
Rossogeranio
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Ad ogni passo gli Amanti rischiano il vuoto.
Ondeggiano come acrobati su di un cavo sottile, senza avere la certezza della terra sotto i piedi.
Lei, negli inciampi in diacronia, ha smarrito l’equilibrio e vituperato la fatale consacrazione del fall... |
| Il soffio del mio Garbino. |
Rossogeranio
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Nel presentimento di non vederti nemmeno questa notte, il giorno e’ stato teso da una remota sofferenza e ora, al tramonto tinteggiato di rosso porpora, l’oro sbianca l’occidente in una luce fredda e metallica che schiude il varco all’irruzione del v... |
Rossogeranio
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L’agiografia reale mi descrive un sottobosco di pezzenti e tangheri, frequentato da strimpellatori in erba e semiologi maledetti.
Sono la mia Band.
Dalla tenda del soppalco, prima appaiono gli stivali coperti di frammenti di cuoio e metalli ner... |
Amelia
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E' notte. Fluttuo in un'atmosfera rarefatta. Ho perso il senso del tempo e dello spazio.
Sono leggera ma la carne è pulsante, eterea ma ho il ventre preso in una morsa di puro piacere liquido.
Sento colori, vedo suoni, accarezzo profumi. Ho fame d... |
Giulia Lenci
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C'era la foschia evanescente dell'alba di fine estate, sul mare grigio come acciaio. I gabbiani camminavano pigri sulla sabbia delle spiagge deserte. Salivo adagio nell'aria fresca, su per il sentiero tra le rocce, fermandomi ogni tanto a guardare la... |