Rossogeranio
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Sono compiuta e perduta, totalmente, in mezzo al deserto.
Ho abbandonato le zone temprate della terra.
Il sole ha riarso gli occhi dell’uomo che amo; l’aria secca gli ha segnato il viso di fitte linee sottili.
Il vento ci ha fatto volare via la ... |
ElisaN
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Il pianoforte libera dai suoi tasti una dolce melodia.
Gli animi s’inebriano, i cuori si sciolgono, gli orifizi si rilasciano, sospesi, contriti, liquefatti.
Il sole di una nuova aurora trafigge timido gli interstizi delle imposte e la brezza mat... |
Rossogeranio
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La marina romagnola si rifà viva come destino pateticamente inveterato, come alito piretico o febbre indefinita, nel racconto del suo brillio che si spinge in alto, molto in alto; dove il buio non esiste più, ma splende una luce bianchissima, più bia... |
| Vuoi, il mormorio inevitabile |
SchiavaDAmore
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Vuoi che rotei attorno al palo come un compasso impazzito, prima di finire a terra con la pelle ancora palpitante e il respiro corto. Vuoi che distribuisca la mia carne nuda allo sguardo goloso ma è nient’altro che a Te, Michael, che immolo me stessa... |
Strega
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Il burro si arrendeva al fuoco sciogliendosi amorevolmente, imbrunendo la delicata pelle lattea, mentre un lieve odore già si diffondeva nell’ariosa cucina.
Non le capitava da diverso tempo di ospitare una persona a cena, un uomo poi; aveva sempre a... |
Roxyb
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L’immagine dei tetti di Roma, della luna tonda in una notte fonda sullo sfondo della chiesa di Santa Maria del Popolo.
Ciò che ricordo del nostro sogno è questo.
Solo un raggio di luce filtra dagli scuri appena avvicinati.
Appena sopra di noi il... |
Aedocieco
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In Ereso vidi i natali ma a Mitilene vissi e morii d'amore in una isoladiversa dalla mia. Faone mi liberò dalle pene. Amai solo l'Amore in tutte le forme.
ποικιλόθρον' ἀθα_... |