Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno,
giuro che lo farò, e oltre l'azzurro della tenda nell'azzurro io volerò.
La voce di De Gregori risuonò nella sua mente, dolce, calda e morbida come una coperta di cachemire in una notte i...
Acquarello. Al mare
Faber
Il traffico sull'Aurelia, ha onde, attimi di congestione dietro un camion o un autobus che indugia nella sosta, per una coppia anziana che a fatica ne calca il gradino e ne scende. Poi riprende fluido della giornata non festiva, a metà settimana, nel...
Neroarancio
Erato
È un giorno inquieto.
Rimescolo le ore per saltarle, sfuggo, chiudo gli occhi, tento disperatamente un'inutile fuga.
Ma tu sei lì, immobile, che ridi beffarda; musa immortale alla mia poesia.
È la stessa inquietudine d'allora, seduta a un tavolo s...
La lingua e il sale
Faber
Tornato a casa, mi rifugiai velocemente nelle mie stanze.
Non avevo nessuna voglia di incontrare i servi e fui davvero lieto che nessuno di loro mi si parasse davanti nel percorso dall’atrio alle stanze. Li avrei cacciati in malo modo se solo li ave...
Ottobre
Giulia Lenci
“Se volesse un goccio di questo passito, signorina…”
“Ma cosa vuoi, ubriacarla? Lo sai che non beve…”
Lei ride. Che bei denti. Bianchissimi, perfetti. Come la bocca. Perfetta. Due labbra che si chiudono a cuore.
“La ringrazio, ma non bevo. Però m...
La sfida
Erato
Ti amo, non vedi?
L'urlo salì in gola, rapido, ascendente, dileguandosi in un sospiro affranto. Le braccia scivolarono la nuda curva dei fianchi, nuda come la sua anima al rovescio, sola e indifesa nell'affermazione.
Non avrei mai voluto, non avre...
Lontano
Giulia Lenci
C'era la foschia evanescente dell'alba di fine estate, sul mare grigio come acciaio. I gabbiani camminavano pigri sulla sabbia delle spiagge deserte. Salivo adagio nell'aria fresca, su per il sentiero tra le rocce, fermandomi ogni tanto a guardare la...