Erano gli uomini a tornare di solito. Non che si lamentasse, in questo caso. Ma era un’anomalia. E lui, il libraio, non credeva nelle anomalie. Non erano mai gratuite. L’anomalia nel comportamento di una Signora. Poi. E di una, come quella. Impossibi...
Al cinema Castello
Zenzero
Era il mio rifugio serale. Film di quart'ordine ma ogni sera titoli diversi. E scomode poltrone in legno ma una piacevole frescura da correnti misteriose.
Lei l'avevo notata al botteghino, il volto corrucciato che le piegava il labbro inferiore. Fac...
La Caccia
LaPassiflora
- Franco, sei veramente pazzo! - . La voce di Marta risuona nel cuore della notte, dentro un vicolo, per niente trattenuta.
Dopotutto la voglia parla tutt'altro che sottovoce.
- Marta, tesoro, ti serve un letto morbido su cui sdraiarti un po'. -...
Femminile plurale
Rossogeranio
E’ da folli affrontare il mare aperto su di un naviglio instabile, oggi mi chiedo se manchi ancora molto all’approdo, al termine del viaggio.
La Passione, si sa, non è mai la stessa.
Presenta una variabile d’impercettibili sfumature, ma in un mil...
Mutande gialle
LiberaEva
Ma come ho fatto a pensare in tutti questi anni che non avrei potuto fare senza di quell’essere molle che ora s’aggira per casa. Come ho potuto essere rincoglionita nel cervello al punto da convincermi che sola non sarei andata lontana o meglio che a...
Testamento
Miriam
Carissime figlie mie,
vi voglio raccontare degli uomini, di come li ho conosciuti, di come mi sono innamorata e illusa di loro, di come sanno tradire l'anima delle donne ed amarla. Di come sanno possedere le donne e lasciarle.
Ricordo voi due da ...
Come il mare
Amelia
Sorgi dal mare, dio-dea, creatura evanescente.
Sei di una bellezza commovente, estrema, quasi dolorosa.
Ti gusto con gli occhi della pelle, a lungo, come a volerti ritrarre usando solo il mio sguardo bagnato di desiderio impaziente, scomposto, fame...