Riprendi a scrivere.
Che l’intervallo, tra l’ultima parola scritta e quella nuova, è tale da rendere necessaria la ricerca di un filo. Che congiunga il vecchio al nuovo.
E parla, ancora, di loro.
L’uomo che chiameremo D. e la donna.
Che chiamerem...
Penso, ascoltando.
Thierry59
Le ragioni per le quali avevano avuto l'esigenza di incontrarsi subito, senza preavviso e senza preamboli di nessun genere, le avevano capite subito dopo la prima stretta di mano; una stretta inconfutabile e sincera come l'incrocio dei loro sguardi n...
Autunno e Primavera
Abel Wakaam
Penso al sapore del tuo collo mentre mi specchio nella vetrina buia dell'edicola davanti alla stazione e guardo le mie rughe sperando che ti possano piacere. Più di vent'anni separano il mio autunno dalla tua primavera e proprio non riesco ad immagin...
Bassai Dai
FalcoSirene
"...Nel secolo XIV, in Giappone, nell'isola di Okinawa, per problemi di ordine pubblico, viene istituito il divieto di usare armi. Da ciò nasce l'esigenza di sviluppare tecniche di difesa, a mani nude. Nascono quelle che noi chiamiamo " arti marziali...
Pudore nel dir che t'amo
RossaLaRosa
Il pudore di dir certe cose smette di far tremare la voce quando in silenzio senti solo la penna grattare sul foglio o, nel caso dei nostri tempi in cui la tecnologia par aver soppiantato anche il ragionamento, il battere talvolta forsennato delle di...
Dissangua il mio piacere
Cattivomaestro
Perdersi nel delirio che lacera le carni
lasciarsi scivolare nel buio della notte,
avvolti dal profumo della
seta.
Le tue mani immobili, il corpo teso, attento
ti tengo ferma
e non ti tocco
sono i miei occhi, a penetrarti.
Ferma, sotto...
La sfida
Erato
Ti amo, non vedi?
L'urlo salì in gola, rapido, ascendente, dileguandosi in un sospiro affranto. Le braccia scivolarono la nuda curva dei fianchi, nuda come la sua anima al rovescio, sola e indifesa nell'affermazione.
Non avrei mai voluto, non avre...