Matilde S.
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Un paese del sud, un paese dove la terra è rossa e ricoperta da ulivi.
Dove le persone vivono con un ritmo ancora umano.
Dove il passato ghermisce con artigli gelosi il futuro.
Tradizioni e valori ancora intrisi nella carne dei suoi figli.
E i... |
Amelia
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Selvaggia guarda le onde arruffate e verdastre ergersi spumeggianti contro il grigio del cielo. La schiuma del mare è un orgasmo che viene dal profondo. Il libeccio le aggroviglia i lunghi capelli, le narici sature di aria pungente che sa di libertà.... |
ElisaN
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“Ti ricordo seduta sul mio vecchio sofà in alcantara grigia, completamente nuda, con le gambe leggermente dischiuse.
Ricordo il tuo sesso così puntigliosamente depilato, la tua pelle olivastra e salina, il ciondolo tibetano che s’insinuava fra i gio... |
GiuliaSays
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C'è stato un altrove, in un tempo diverso da questo, in cui ti limavi sui denti un'unghia spezzata e aggiustavi con l'altra mano il fastidioso filo del tanga incastrato tra le chiappe.
Non c'era classe in tutto ciò, ma una certa poesia sì, mentre as... |
Eliselle
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Ricordo che la prima volta riuscii a resisterti.
Non fu difficile, a dire il vero: tu eri troppo occupato a fissare e ad assaporare con la fantasia il seno lussurioso della tua vicina di posto, che si ingozzava di Nutella immergendo impudica e maliz... |
Faber
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Lui la chiamava zarina, da sempre.
Dall'inizio dei loro giorni.
La chiamava così anche se la storia della giovane donna era un po' diversa da quella che quel modo di chiamarla poteva lasciare pensare, e nessuna parentela, nemmeno indiretta, la le... |
Matilde S.
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Sentieri si srotolano nei meandri soffusi di nebulosa incertezza della mia anima.
Pulsioni irripetibili ad alta voce.
Guardarti e sentire dighe di ineluttabili dogmi squassarsi sotto istinti mai sospettati.
Sei disteso sul letto.
I polsi e l... |