Amelia
 |
|
|
-L'hotel l'è in una posizione fantastiha.. in centro, proprio su i' lungarno.
Il tassista fiorentino è roseo e grassoccio come un putto.
La signora seduta dietro sorride, fra le onde ramate dei lunghi capelli da Medusa, senza rispondere. Denti bia... |
| Besame mucho (Madrid - Milano) |
Monella
 |
|
|
Corre lentamente il treno verso binari che non conosco, le pareti dei muri delle stazioni sfregiati da sigle senza senso e dai colori sbiaditi.
Entra nel corridoio dello scompartimento un ragazzino dalla faccia monella, probabilmente uno zingaro.
I... |
Alemar & Bandito
 |
|
|
La calura è quella che ti spinge a cercare refrigerio nell’acqua della piscina, in quest’ora calda e assolata di luglio. Oggi poca gente qui al Village, neppure le lucertole hanno voglia di farsi scaldare. Ogni cosa trema nel controluce dei 40 gradi ... |
Amelia
 |
|
|
Alessandro e Roberta erano oltre l'amore.
Piccola donna acerba, riccioli neri scomposti: lei. Capelli lisci ormai bianchi, spalle possenti e mani sicure dove Roberta trovava rifugio: lui. Si amavano di un amore disperato, da naufraghi della vita.... |
Eliselle
 |
|
|
Mi hai sbattuto il telefono in faccia.
No, dico. Mi hai sbattuto in faccia il telefono. E ti pare nulla?
Questo mese è la seconda volta. Stupida io che ti sto ancora a chiamare.
Stupida io, che non riesco a fare a meno di te. Se non ti sento per... |
Rossogeranio
 |
|
|
A volte mi chiedo se la realtà esiste davvero, se vegeta veramente nella natura delle cose, obiettiva ed intatta.
Se sognando qualcosa gli conferiamo un peso, un senso e una vita.
O se tutto ciò che accade è già stato modificato in anticipo, dalla ... |
Matilde S.
 |
|
|
Anno 1981. Liceo scientifico Marconi. Bologna.
Classe 5c.
Capelli rossicci, arruffati e selvatici spiccano nell’angolo della classe vicino alla finestra. Sembra vogliano fondersi con quelli neri e quelli castani delle altre due teste quasi appoggia... |