Gliela dovevo far pagare, a quei bastardi. Era la seconda volta che cercavano di fregarmi. Ne avevo abbastanza. Non potevo soprassedere, col rischio di rimanere comunque coinvolta nell’inchiesta che la polizia aveva già avviato, con una celerità a di...
Londra
Onami
Il solito volo di lavoro, il solito albergo di Londra... Sinceramente non ne posso più. Ok, Londra è bellissima e divertente, ma forse solo perchè è così diversa dall'Italia... Stasera ceno da solo, domani appuntamento nella City alle 7.30, ma prima ...
Sulla sedia
Rosye
Sono tornata da poco dal supermercato. Sudata, stanca, e in più in macchina quel maledetto sacchetto pieno di bottiglie (me l’aspettavo, l’avevo piazzato male sul sedile) è franato accanto a me alla prima frenata. Tutte le birre sono andate a infilar...
Blu
Madamesnob
Blu. Oceano che rifrange. Onde sottili, increspature a raggiera che mi solleticano le spalle, rigano lunghe le braccia, aprono le mani. Bagliori liquidi che scavano lenti, riflessi di una personalità sicura, arrogante, a tratti forse sprezzante.
Lo ...
Cuore posticcio
ElisaN
Sono tutti amici. Fra di loro, complici. Io sono l’imbucata, l’ospite scomoda per la quale si rimedia la seggiola della soffitta.
Cosa stia facendo in questa taverna che odora solo di legno ammuffito solo il Diavolo lo sa. Uscirò coi capelli che puz...
Rosso cupo
Madamesnob
Rosso cupo, opaco, spento. Un satin che ha inghiottito la luce, che cancella le pieghe, le increspature, le imperfezioni. Un colore che solo apparentemente rimpicciolisce, ma che in realtà rende la pelle profonda, scura e senza spiragli come un p...
Folle imperfetto
Madamesnob
Lo so che non è corretto. Anzi, direi che è certamente criminale; ma non avevo altra scelta. Ci ho pensato a lungo, sai? Prima di decidere di farlo, intendo; poi, una volta assunto il rischio, ho calcolato nei minimi dettagli tutto il mio piano: i te...