Matilde S.
 |
|
|
Anno 1981. Liceo scientifico Marconi. Bologna.
Classe 5c.
Capelli rossicci, arruffati e selvatici spiccano nell’angolo della classe vicino alla finestra. Sembra vogliano fondersi con quelli neri e quelli castani delle altre due teste quasi appoggia... |
Madkitten
 |
|
|
Penombra e calore.
Se lo meritava e decise che sarebbe stato vaniglia e musica.
Si prese il piacere di spogliarsi, seminando i vestiti in una scia di cotone egiziano fino alla camera da letto.
- Oh Louis ti amo...-
Il jazz nero che preferiva ... |
LaPassiflora
 |
|
|
Scomporre il caos e ricomporlo, immaginando un ordine fermo e significativo. Immaginarlo, certo, perché sin dall’origine è evidente come il piacere sia un’accelerazione straordinaria. Un desiderio di follia pensato equilibrato.
Attraversando un lun... |
Abel Wakaam
 |
|
|
E' settembre, nel parco e sotto i ponti, nel cielo stormi di foglie morte sorrette da un alito di vento. Nell'aria tersa del mattino solo il rumore dei miei passi e il tonfo del mio cuore, mentre attraverso il parco, ricamato di panchine, uniche macc... |
| Frammento d'ambiguità, in favola |
Alejandra
 |
|
|
Lui non si cura del tempo, del vento che all’esterno del loco come ballerino freddo culla gli alberi oltre le finestre.
Non si cura dei lumi accesi nella notte; è Lei a farsi Volta Celeste, la sua. Contro d'Ella lui sbatte impazzito le ali dell'anim... |
Amelia
 |
|
|
Alessandro e Roberta erano oltre l'amore.
Piccola donna acerba, riccioli neri scomposti: lei. Capelli lisci ormai bianchi, spalle possenti e mani sicure dove Roberta trovava rifugio: lui. Si amavano di un amore disperato, da naufraghi della vita.... |
Enchantra
 |
|
|
Sotto la doccia, poco prima, ho chiuso gli occhi assaporandoti già, tentando di guidarti attraverso i miei pensieri perché entro pochi minuti sarai qui, da me.
L'acqua mi scorre addosso percorrendo la pelle che saprò farti amare di lì a poco e dalla... |