Onami
 |
|
|
Il solito volo di lavoro, il solito albergo di Londra... Sinceramente non ne posso più. Ok, Londra è bellissima e divertente, ma forse solo perchè è così diversa dall'Italia... Stasera ceno da solo, domani appuntamento nella City alle 7.30, ma prima ... |
Astra
 |
|
|
Finalmente sei tornato.
Se mi mancavi... ho aspettato ore, giorni, forse eoni interminabili. Fumando nel piatto dove avevo finito di mangiare e scrollando la cenere sui resti di cene mai terminate. Mentre le mie amiche chiacchieravano rumorosamente... |
Rossogeranio
 |
|
|
Tirava vento e faceva freddo quella mattina, nonostante la tersa lucentezza dell’aria bastava a se stessa. Era la condizione perfetta: la purezza rivelata nell’impenetrabilità del suo sguardo impaziente e commosso.
La ragazza giaceva nel letto com... |
Anatas Dark
 |
|
|
Lara entrò nel negozio con l'aria di chi sa esattamente cosa vuole dalla vita, si rigirò tra gli scaffali di vetro, poi andò dritta verso il ragazzo al bancone e gli sussurrò: - ...vorrei farmi delle foto... un po' sexi.
Lui non ci voleva creder... |
LaPassiflora
 |
|
|
Sentivo freddo, tanto di quel freddo che non riuscivo nemmeno ad aprire gli occhi; capire se fosse giorno o notte non era una cosa facile. Non era il caso che uscissi dalla grotta per controllare, l’avrei capito, il freddo sarebbe finito, e con esso ... |
RossaLaRosa
 |
|
|
Il pudore di dir certe cose smette di far tremare la voce quando in silenzio senti solo la penna grattare sul foglio o, nel caso dei nostri tempi in cui la tecnologia par aver soppiantato anche il ragionamento, il battere talvolta forsennato delle di... |
| Jih Lo e Sai Fung (Tramonto e Piccola Fenice) |
Nausica
 |
|
|
Jih Lo e Sai Fung (Tramonto e Piccola Fenice)
Il passo era svelto nonostante gli zoccoli affondassero nella neve. Il lungo mantello sfiorava la coltre bianca lasciando deboli scie dietro di lei e le piccole mani custodivano i papiri di seta accur... |