Morgause
 |
|
|
Caldo torrido, afoso, snervante, bagnato.
Caldo d'Africa, che sta di fronte alla mia isola, caldo di scirocco, vento misterioso, che porta con sé la sabbia rossa del deserto Libico.
Rumore di acqua che scorre nella grande vasca rivestita di ceramic... |
Rossogeranio
 |
|
|
Una donna definisce il proprio fato sulla base del senso che ha del mondo.
Sono un frammento di vita notturno rimasto in bilico sul picco del mio passato; non per rimpiangerlo, ma per desiderio di destinarlo all’infinito.
Il primo biancore dell’a... |
LaDispettosa
 |
|
|
La ragazza apre gli occhi passandosi una mano sul viso, come per togliere i residui del sogno che l'ha appena lasciata.
Poi li richiude subito dopo.
Stira le braccia verso l'alto, sopra la testa, poi le allunga verso l'altro lato del letto, come ... |
Orchideanera
 |
|
|
La notte, il giorno... č tutto cosě... vuoto! Apro le mani, le richiudo. Non afferro niente.
Dove sei? E' strano ricordare cosě bene il tuo viso, la forma irregolare delle sopracciglia, la linea ferma del tuo naso e quella bocca della quale non ries... |
SchiavaDAmore
 |
|
|
Si incontravano dove l’amore si ammala, en el sabor de las lágrimas.
Cosě stranieri a vederli, da sentirli nemici.
Eppure, erano l’amalgama e la simbiosi.
Erano complici.
Erano el milagro y su dolór, il bisogno a condurli lo stesso.
Tra le s... |
Serendipities
 |
|
|
Stasera sagra di paese. Non so ancora come ma mio cugino mi ha convinta ad aiutarlo alla cassa, pertanto mi trovo inchiodata all'ingresso a fare scontrini e dispensare sorrisi, mentre tutti si stanno divertendo. Da qui riesco a vedere solo gli addett... |
Giulia Lenci
 |
|
|
“Se volesse un goccio di questo passito, signorina…”
“Ma cosa vuoi, ubriacarla? Lo sai che non beve…”
Lei ride. Che bei denti. Bianchissimi, perfetti. Come la bocca. Perfetta. Due labbra che si chiudono a cuore.
“La ringrazio, ma non bevo. Perň m... |