Guardo fuori della finestra: il sole sopra la neve agita riflessi rossastri, roghi sparsi su tutto quel bianco.
Sono accovacciata nella vecchia poltrona vicino al camino acceso con il portatile in grembo e questo incendio invernale mi ricorda te, mi...
Io scrivo
Faber
Io scrivo.
Sapete che io scrivo.
Avete letto.
Quindi ho scritto, semplice, vero?
Invece di raccontare cose in più, aggiunte ad un racconto vi racconto adesso il racconto del racconto.
Volete?
Poi, alla fine, in fondo il foglio mettete una x...
Provvidenza
Narratore
La cicala cantava sotto il carrubo sulla sommità della collina e faceva da metronomo all’estate. Tutto intorno il calore deformava il paesaggio trasformandolo in un miraggio. Ma Biagio non guardava il panorama, sonnecchiava sotto il grande albero rin...
La tana
Nescitgalatea
1.
La stanza: una tana appartata alla fine di un lungo corridoio buio. Lugubre e grave. Nessun odore e la luce bassa. Accentata. Segno del cronico calo di energia elettrica tipico di certi vecchi palazzi. Sono indeciso se entrare o ancorare il t...
Il limite, il pozzo
FalcoSirene
Emily teneva entrambe le mani al bordo del tavolo, sulla tovaglia fiorata della prima colazione. In mezzo, la tazza del caffè macchiato, e più in là, burro, marmellata, pane e brioches. Lo yogurt del suo Signore, la sua tazza di caffè nero, i loro du...
Il Battitore
Thor Vantek
No, dicono i braceros, una donna battitore no. Chi ha mai visto. A casa devono stare le donne. A far da mangiare e fare bambini. Non è un lavoro da donna, il battitore.
Intanto procedono...
Dal Tramonto all'Alba. Prima Luce
Rossogeranio
Una giornata incoerente, come il bagliore accecante di un raggio laser.
Nella dimensione locale adulterata, nulla è peggio di un telescopio diottrico che converge sul ritorno alla nicchia, all'urbanità, alla promiscuità giocosa del vis à vis.
Que...