Rossogeranio
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Per il momento resto sdraiata e non mi muovo.
Mi sono destata dal sonno all’improvviso, con lo stesso fragore di un delfino al salto, che fende e taglia la superficie dell’acqua.
21 Dicembre, il primo giorno d’inverno.
Riesco a malapena a percep... |
Contessa Scalza
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Mentre lo straniero si avvicinava alla sponda del letto su cui la Badessa giaceva nella mollezza dell'oblio, spalancò il suo mantello nero e chinò il capo, cosicché la suora poté intravedere solo il mento caparbio, sotto la tesa del cappello scuro. B... |
ElisaN
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Ogni suo passo è ritmato dal rumore tamburellante del ferro sull’asfalto. I tacchi sono logorati dall’uso e dal tempo. Ogni giorno si ripete di doverli far sistemare dal calzolaio, ma poi pensa che sarebbe una spesa inutile. Non ha un lavoro e tutto ... |
FalcoSirene
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Le era sembrato adeguato acconsentire alla richiesta di quell'uomo dai capelli grigi. Si era domandata "...in fondo, che cos'ho da perdere?". Lui stava percorrendo, più o meno, un tratto di vita simile al suo. Non libero, legato alla stessa donna da ... |
Rossogeranio & ElisaN
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Atto primo.
Sono le mie dita monche a scegliere nel buio della tasca uno stralcio di spartito qualsiasi.
Vorrei recitare qualcosa solo per te, ma l’ho dimenticata.
Come una mongola incapace di muoversi, sulla quale le formiche hanno trovato dimo... |
Rossogeranio
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Il suo codice sensuale ha sempre sofferto di gravi alterazioni, nelle quali la ragione ha cercato un posto lontano rispetto a quello della mente.
Lei percorre la gamma dell'entusiasmo per discendere al più sottile eccitamento, come succede alle su... |
Eliselle
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Bella. La prima cosa che ho pensato, vedendoti.
Un angelo. Indossavi un cappotto nero e scendevi sfrontata quella piccola scala, che a malapena riusciva a contenere il tuo sguardo. Luminosa. Nel buio della sala, investita dalla luce che emanavi, son... |