Rossogeranio
 |
|
|
Per il momento resto sdraiata e non mi muovo.
Mi sono destata dal sonno all’improvviso, con lo stesso fragore di un delfino al salto, che fende e taglia la superficie dell’acqua.
21 Dicembre, il primo giorno d’inverno.
Riesco a malapena a percep... |
Eliselle
 |
|
|
Era proprio come me l'ero immaginata.
Quando avevo ricevuto la sua cartolina in cui mi scriveva, con quella calligrafia elegante e minuta, che sarebbe finalmente arrivata nella mia città tra una settimana, quasi non ci credevo. Morivo dalla voglia ... |
Faber
 |
|
|
Riprendi a scrivere.
Che l’intervallo, tra l’ultima parola scritta e quella nuova, è tale da rendere necessaria la ricerca di un filo. Che congiunga il vecchio al nuovo.
E parla, ancora, di loro.
L’uomo che chiameremo D. e la donna.
Che chiamerem... |
Melissa Lilymarleen
 |
|
|
-Quanto zucchero?-
-Due per favore- gli ho dico voltandomi.
Estraggo il cellulare insieme al foglietto consumato e appallottolato dentro la tasca interna della borsa e lo osservo per qualche istante.
Compongo il numero.
Lui dietro di me continua ... |
Laura
 |
|
|
Lo so, è inutile nasconderlo, ormai mi conosco. Posso resistere a molte tentazioni ma non a quelle che arrivano direttamente alla parte più sporca del mio cervello. Non è un segreto che io preferisca una donna come compagna; vivo con una donna, facci... |
Rossogeranio & ElisaN
 |
|
|
Atto primo.
Sono le mie dita monche a scegliere nel buio della tasca uno stralcio di spartito qualsiasi.
Vorrei recitare qualcosa solo per te, ma l’ho dimenticata.
Come una mongola incapace di muoversi, sulla quale le formiche hanno trovato dimo... |
| Romeo continua a guardare |
Rossogeranio
 |
|
|
Mara ha ancora molte vite; in realtà non ne vuole più nemmeno una.
Sono passati sette anni da quando Romeo se n’è andato e non c’è giorno in cui Lei non pensi a Lui.
Lo cerca, lo aspetta.
Ha bisogno che le parli, l’ascolti, l’aiuti, la scuota; si ... |