Tentativo di forzare l’espressione.
Lui le ha proibito di lavarsi, perché anche il suo odore gli appartiene. Così, lei si porta appresso come un filo il lezzo di sudore, di piscio e di merda. Perché Lui controlla che il marchio di rifiuti rima...
Crucis
Nescitgalatea
Non ha movimento il corpo di donna ripiegato nell’angolo buio della stanza.
I due tortores, lì accanto, hanno il respiro grosso. Dell’attesa. Tipico di un'esaltazione alienata che per essere goduta appieno deve ancora trovare la sua dimostrazione...
In tutti i sensi
Erato
A noi piace mangiare e bere. Gustiamo il cibo come il sesso, abbandonandoci alla voluttà simile, al gusto, all’esaltazione di ogni senso, dei sapori, degli odori, alla perversa sensazione espressa da un piatto accompagnato da un buon vino, con una m...
Ricordo la tua bocca
Eliselle
Ricordo che la prima volta riuscii a resisterti.
Non fu difficile, a dire il vero: tu eri troppo occupato a fissare e ad assaporare con la fantasia il seno lussurioso della tua vicina di posto, che si ingozzava di Nutella immergendo impudica e maliz...
Lettera d'addio
Erato
“Sai... come vorrei
nell’alito dolciastro di un’ultima carezza
poterti riparare tra corolle di giacinti
T’avevo dato Me senza chiedere Te in cambio…”
Lorenza guardò l’orologio alla parete del grande studio. Un quarto a mezzanotte. Trattenne la...
Dolce melodia
ElisaN
Il pianoforte libera dai suoi tasti una dolce melodia.
Gli animi s’inebriano, i cuori si sciolgono, gli orifizi si rilasciano, sospesi, contriti, liquefatti.
Il sole di una nuova aurora trafigge timido gli interstizi delle imposte e la brezza mat...
Venti centimetri
ElisaN
Ove il tempo si sfilaccia veloce, nella requie incontrastata dell’attesa sibillina di una campanella, in quelle mattine fresche e colorate di rosa, ove i profumi invadono i cortili ghiaiosi e la brezza trastulla le zigrinature del fogliame.
La cam...