Alemar
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- Dimmelo ancora...
La pioggia cadeva leggera, dalla finestra semi aperta ne arrivava il ticchettio quasi regolare, e il profumo, intenso, era quello della polvere della terra bagnata. Affondò il viso nell’incavo del suo braccio.
- Dimmelo ancora..... |
Erato
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“[…]scopami ad occhi chiusi
amore
o di schiena
ch'io possa solo intuirlo il lampo
dei tuoi occhi demoni
a trapassarmi il cuore.”
In terza persona.
Avevano avvolto notti interminabili ad infilare parole una dietro l’altra, poi s’era affacc... |
| L’Amore così. Les feuilles mortes. |
Rossogeranio
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Ad ogni passo gli Amanti rischiano il vuoto.
Ondeggiano come acrobati su di un cavo sottile, senza avere la certezza della terra sotto i piedi.
Lei, negli inciampi in diacronia, ha smarrito l’equilibrio e vituperato la fatale consacrazione del fall... |
La belle dame sans mercie
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Arc en ciel era il bordello più seducente di Parigi.
Violetto, indaco, blu, verde, giallo, arancione, rosso: sette carrozze nuove di zecca e una locomotrice di lucido oro zecchino.
I binari nitidi d'acciaio aspettavano, con sensualità animale, d'es... |
Laura
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Era la prima volta che mi trovavo in un Privè.
Elegante e raffinato quanto bastava a tranquillizzarmi, eppure qualcosa accendeva la mia mente di strane sensazioni. Avevo scelto la serata riservata alle sole donne anche se l’etichetta “lesbo” in qu... |
Faber
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Il traffico sull'Aurelia, ha onde, attimi di congestione dietro un camion o un autobus che indugia nella sosta, per una coppia anziana che a fatica ne calca il gradino e ne scende. Poi riprende fluido della giornata non festiva, a metà settimana, nel... |
LaPassiflora
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Sentivo freddo, tanto di quel freddo che non riuscivo nemmeno ad aprire gli occhi; capire se fosse giorno o notte non era una cosa facile. Non era il caso che uscissi dalla grotta per controllare, l’avrei capito, il freddo sarebbe finito, e con esso ... |