Ad Anais.
Il lunedì mi recai nei pressi della Gare St. Lazare dove lavorava il copista, per ritirare i racconti che avrei dovuto presentare l'indomani mattina all'editore.
Il copista era conosciuto tra i giovani e squattrinati scrittori di Montma...
Folle imperfetto
Madamesnob
Lo so che non è corretto. Anzi, direi che è certamente criminale; ma non avevo altra scelta. Ci ho pensato a lungo, sai? Prima di decidere di farlo, intendo; poi, una volta assunto il rischio, ho calcolato nei minimi dettagli tutto il mio piano: i te...
L'addio
Madamesnob
Se è addio che deve essere, che sia di lama. Come i tuoi occhi.
Che sia lucente, netto, che sia lento di crudeltà arrotata a fatica.
Che sia secco, determinato, che sia un punto nelle mie linee a spirale.
Uno scalino da guardare a lungo, come la ...
Da lui a me
ElisaN
“Ti ricordo seduta sul mio vecchio sofà in alcantara grigia, completamente nuda, con le gambe leggermente dischiuse.
Ricordo il tuo sesso così puntigliosamente depilato, la tua pelle olivastra e salina, il ciondolo tibetano che s’insinuava fra i gio...
Neverending
Scarlet
C'erano almeno dieci persone ancora in ufficio a quell'ora, ma Sara ne guardava una sola.
"Facciamo un gioco, così il tempo passa più velocemente"
Qualcosa per attirarlo, l'esca per la sua vittima, un bel diversivo per tutti quei perditempo annoiat...
Senz'aria
Madamesnob
Danzo a cavallo di quella linea sottile da un tempo indefinito ormai. Non so scriverne i confini, perché la razionalità, la logica dei numeri, si è inabissata al primo tocco, sotto la rugiada impalpabile della sua lingua. La mente si è allargata a di...
Odore di Crisi
LaPassiflora
Ed eccoci al cuore della questione, l’essere d’accordo o il non esserlo.
Sono lontana e mi fermo a guardare fuori dalla finestra, chiusa, con le braccia incrociate, pensando a quello che non va. E lì, all’istante, mi ricordo del tuo odore e di quant...