Frena di botto. Sosta al primo pertugio. Il tubo di scappamento sbuffa sul pietrisco. Il ferrovecchio cigola lamentoso le nostre some.
- Scendiamo? - mi domanda, mentre tira il freno a mano con violenza.
È brusca, con un corpo da reato.
Attravers...
U rusciu te lu mare
Roxyb
Lu rusciu te lu mare è troppu forte Il fruscio del mare è forte
la fija te lu re si ta la morte. La figlia del re si dà la morte.
C’è la luna stanotte. Una luna piena e sfacciata che ...
Confessione di un'adultera
Eliselle
E' stato in quel momento.
In quell'esatto momento, quando la tua mano impazzita s'è posata violenta sulla mia guancia, schiaffeggiandola e facendo sanguinare la bocca, che ho capito. E' stato quello il momento peggiore. Il momento dell'improvvisa c...
Les yeux
Thierry59
Place des Vosges la sera è un incanto. Noi due per mano, adagio, con innata classe, ad osservare, il naso all'insù, quelle strane forme che prendono le nuvole avvolte in disegni che sembrano panna.
Lei abita lì, a le Marais, quartiere à droit de la ...
Vuoi, il mormorio inevitabile
SchiavaDAmore
Vuoi che rotei attorno al palo come un compasso impazzito, prima di finire a terra con la pelle ancora palpitante e il respiro corto. Vuoi che distribuisca la mia carne nuda allo sguardo goloso ma è nient’altro che a Te, Michael, che immolo me stessa...
L'amore corsaro
Jihan
Il muro era là. Un muro a secco, di piccole pietre aguzze e taglienti, disposte ad opera incerta, alto appena un metro, coperto per quasi tutta la sua interezza da un glicine secolare. Ma il glicine, in quell’autunno luminoso, era ridotto ad un compl...
Iside, la Grande Dea.
Rossogeranio
Un’altra complicità imperdonabile, era quella che tu tramavi da tempo e adesso eccola, eretta con lo sguardo affilato e fulmineo, accanto alla porta d’ingresso del nostro salone in stile retrò: la mitica Iside, bella come una Dea.
Anche questa insid...