Madamesnob
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Rosso cupo, opaco, spento. Un satin che ha inghiottito la luce, che cancella le pieghe, le increspature, le imperfezioni. Un colore che solo apparentemente rimpicciolisce, ma che in realtà rende la pelle profonda, scura e senza spiragli come un p... |
Rossogeranio
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Agosto.
La strada è una piastra arroventata che ci cuoce.
Torniamo dal mare.
Abbiamo passeggiato in riva all’acqua, nuotato sino al largo appaiati come delfini innamorati, letto spalla a spalla seduti sulla rena cocente della spiaggia.
Un giro d... |
Eva Blu
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Innanzitutto le scarpe.
Le scarpe sono fondamentali.
In certe cose si parte dal basso. Quando ti spogli cosa togli per prima cosa? Le scarpe.
Le scarpe devono lasciare vedere il piede, la parte forse più sexy del corpo, perlomeno per i veri intend... |
Matilde S.
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Un paese del sud, un paese dove la terra è rossa e ricoperta da ulivi.
Dove le persone vivono con un ritmo ancora umano.
Dove il passato ghermisce con artigli gelosi il futuro.
Tradizioni e valori ancora intrisi nella carne dei suoi figli.
E i... |
LiberaEva
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Ma come ho fatto a pensare in tutti questi anni che non avrei potuto fare senza di quell’essere molle che ora s’aggira per casa. Come ho potuto essere rincoglionita nel cervello al punto da convincermi che sola non sarei andata lontana o meglio che a... |
| I Got That Old Kozmic Blues Again Mama |
Faber
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Dal blues al blues.
Dal suono al cuore.
Dritta come una freccia sale dall’interno.
La musica.
La collana di note e suoni.
Dicono: conosci la musica?
Cosa vuol dire poi quel conosci… Che l’hai incontrata?
Hai avuto con lei uno scambio pro... |
Faber
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Riprendi il filo.
Da dove l’hai lasciato a terra, rammendo di parole. Emozioni. Suoni. Gesti.
Ricominci a scrivere.
Riparti da lì, da quell’auto. Da quella donna.
Quei fianchi sotto la camicetta infilata a svanire ed ingrottarsi nella gonna. Cort... |