| Non è Mañana en la batalla piensa en mí |
Amelia
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- Ti voglio presentare un mio amico. Vedrai, ti piacerà . -
Le parole uscirono in un sussurro dalle labbra di Nina mentre lei con mani da bimba cercava di domare i riccioli selvaggi unendoli in una coda e portandoli d... |
Rossogeranio
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Per tutto questo tempo, sospesa in una paralisi dinamica e offuscata da inestricabili contraddizioni, ho scelto di respirare solo con la parte superiore dei polmoni.
Come una tuffatrice appollaiata sul trampolino più tenue possibile, cesellato in un... |
Rosye
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Sono tornata da poco dal supermercato. Sudata, stanca, e in più in macchina quel maledetto sacchetto pieno di bottiglie (me l’aspettavo, l’avevo piazzato male sul sedile) è franato accanto a me alla prima frenata. Tutte le birre sono andate a infilar... |
| La luce attraverso il buio che moltiplica i sensi |
Rivederlestelle
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Ci siamo lasciati perché vedeva solo il buio. E io amo scopare soprattutto con la luce accesa.
Il suo soprannome, quello che le avevo cucito addosso io, ha a tal punto preso il sopravvento nella mia memoria, che non ricordo tuttora il suo vero no... |
Erato
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È un giorno inquieto.
Rimescolo le ore per saltarle, sfuggo, chiudo gli occhi, tento disperatamente un'inutile fuga.
Ma tu sei lì, immobile, che ridi beffarda; musa immortale alla mia poesia.
È la stessa inquietudine d'allora, seduta a un tavolo s... |
Rossogeranio
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Ancora Lui non è arrivato e sono già le tre del pomeriggio.
La tristezza è vietata alle sirene così come la remissione.
Per avere baciato il residuo insipido che c’e’ nel sale delle lacrime, l’estraneità del mondo contemporaneo mi è del tutto fam... |
Heathcliff
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Una sottile mutandina di carta monouso, di un esile bianco quasi trasparente, appena indossata al posto dell'accappatoio, era tutto quello che aveva indosso.
Francesca deglutì a fatica. Dopo due anni che lavorava come massaggiatrice al centro estet... |