Morgause
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Suona il videocitofono: Velasco è passato a prendermi con la sua nuova Mercedes CLK coupé metallizzata; il regista geniale del mio film, sempre che riesca ad essere la sua protagonista, è un quarantacinquenne con pochi capelli e decisamente ba... |
Faber
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Lui la chiamava zarina, da sempre.
Dall'inizio dei loro giorni.
La chiamava così anche se la storia della giovane donna era un po' diversa da quella che quel modo di chiamarla poteva lasciare pensare, e nessuna parentela, nemmeno indiretta, la le... |
Rossogeranio
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Quando dimentichiamo, è senza dubbio perché abbiamo perduto meno memoria che istinto di sopravvivenza.
Niente ci appare congeniale. Nulla ci diverte.
Un’accumulazione di vita, piccinerie di un bollore infingardo che spingono le nostre speranze e i ... |
| La sigaretta accesa al contrario |
The Traveller
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"I awake to find no peace of mind..."
Spies - Coldplay
Il parquet fresco contro la mia schiena nuda. Sono sdraiata ancora una volta al centro della stanza, ascolto della musica a volume appena percettibile. Ho una sigaretta accesa tra le labbra,... |
| L'infinito, all'improvviso |
silverdawn
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Pozzallo, ma tu non lo sai, non devi sapere. Come son riuscito a farti venir qui non lo so, non me lo chiedo. Dopo nemmeno tanto tempo, in fondo. Son stato bravo? No, non credo... suppongo d'averti amata già in qualche angolo dell'universo, ritrovand... |
Rossogeranio
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Norma Jeane sente che la sua mente vola e si protende a rapirle l’anima.
Mentre spunta la nivea marea dei rumori del giorno e sorge il sole brillante, appollaiato su di un trono invisibile, la sua concezione comincia a meditare.
Un gioco d’ombre, ... |
Giulia Lenci
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C'era la foschia evanescente dell'alba di fine estate, sul mare grigio come acciaio. I gabbiani camminavano pigri sulla sabbia delle spiagge deserte. Salivo adagio nell'aria fresca, su per il sentiero tra le rocce, fermandomi ogni tanto a guardare la... |