Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno,
giuro che lo farò, e oltre l'azzurro della tenda nell'azzurro io volerò.
La voce di De Gregori risuonò nella sua mente, dolce, calda e morbida come una coperta di cachemire in una notte i...
Il ciclo del Marchio
Nemetivar
Il Ciclo del Marchio
Le sue parole echeggiavano ancora nella mia mente come un marchio a fuoco, mentre mi inginocchiavo ai suoi piedi, il cuore che martellava non solo per l'umiliazione fresca, ma per quel vuoto profondo che si era aperto dentro di ...
La luce attraverso il buio che moltiplica i sensi
Rivederlestelle
Ci siamo lasciati perché vedeva solo il buio. E io amo scopare soprattutto con la luce accesa.
Il suo soprannome, quello che le avevo cucito addosso io, ha a tal punto preso il sopravvento nella mia memoria, che non ricordo tuttora il suo vero no...
Romeo continua a guardare
Rossogeranio
Mara ha ancora molte vite; in realtà non ne vuole più nemmeno una.
Sono passati sette anni da quando Romeo se n’è andato e non c’è giorno in cui Lei non pensi a Lui.
Lo cerca, lo aspetta.
Ha bisogno che le parli, l’ascolti, l’aiuti, la scuota; si ...
L'addio
Madamesnob
Se è addio che deve essere, che sia di lama. Come i tuoi occhi.
Che sia lucente, netto, che sia lento di crudeltà arrotata a fatica.
Che sia secco, determinato, che sia un punto nelle mie linee a spirale.
Uno scalino da guardare a lungo, come la ...
Ἀφροδίτη
Aedocieco
Non sono una vestale e neanche un’odalisca. Sono Ἀφροδίτη. Voi capite cosa intendo. Se non conoscete il greco vi dirò che mi chiamano Ishtar in Mesopotamia, Hathor in Egitto, Astarte in Siria, Turan in Etruria...
Il lago dei Cigni
Rossogeranio
Lei, lentamente, allunga la mano per piegare la maniglia della porta, volta lo sguardo verso un fascio di gigli di rosa e chiudendo gli occhi, prega: “Dimmi di restare”.
Le basterebbe una passeggiata in riva al mare o magari bere una birra ghiacciat...