Banshee
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Fremeva nell'attesa. Nel camerino del teatro accanto alla Iglesia del Carmen a La Paz, in quel Dicembre 1966. Faceva freddo, ma ormai aveva annullato tutte le percezioni provenienti dal mondo esterno, concentrandosi solo su se stessa. Era tesa, si se... |
Diagoras
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La sabbia, sotto i suoi piedi nudi, era fresca e lieve, carezzevole e delicata, piacevolmente cedevole. Il bambino correva sulla spiaggia felice e spensierato, gli occhi rivolti verso l’alto, a quel gioco meraviglioso.
Il vento gonfiava il suo aquil... |
Faber
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Riprendi a scrivere.
Che l’intervallo, tra l’ultima parola scritta e quella nuova, è tale da rendere necessaria la ricerca di un filo. Che congiunga il vecchio al nuovo.
E parla, ancora, di loro.
L’uomo che chiameremo D. e la donna.
Che chiamerem... |
Rossogeranio
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Il Sole di satin cala sopra la città, smagliandosi di giallo come una limetta e luccicando come l’occhio di una femmina che ha improvvisamente voglia.
Oggi l’aria è frizzante e molto fredda; quella brezza balsamica tipica delle colline circostanti... |
Morgause
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Ci siamo conosciuti per uno sbaglio. Un sms mandato ad un numero quasi identico al mio. Capita. L'avrei semplicemente cancellato se non fosse che nessuno era mai stato capace di regalarmi
parole come quelle.
Perché lo sconosciuto non solo sapeva... |
Alisa Mittler
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Quest'estate bizzarra, della pioggia che non ne vuole sapere di noi, e dell'asfalto liquirizia appiccicosa, sotto piedi che sciabattano per la città.
Quest'estate bislacca, che per la prima volta in tanti anni, mi costringe a stare ad agosto nello s... |
Rossogeranio
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Per tutto questo tempo, sospesa in una paralisi dinamica e offuscata da inestricabili contraddizioni, ho scelto di respirare solo con la parte superiore dei polmoni.
Come una tuffatrice appollaiata sul trampolino più tenue possibile, cesellato in un... |