Il burro si arrendeva al fuoco sciogliendosi amorevolmente, imbrunendo la delicata pelle lattea, mentre un lieve odore già si diffondeva nell’ariosa cucina.
Non le capitava da diverso tempo di ospitare una persona a cena, un uomo poi; aveva sempre a...
Dal diario della follia
Thierry59
Vienna 1848, il 31 marzo
Mio Signore,
gli sfarzi di palazzo mi diventano sempre più ostili ed insopportabili.
A stento riesco a trattenere sguardi di innegabile orrore nei confronti di tutta la corte che,
mio malgrado, mi adora.
L'aria del cas...
Come il mare
Amelia
Sorgi dal mare, dio-dea, creatura evanescente.
Sei di una bellezza commovente, estrema, quasi dolorosa.
Ti gusto con gli occhi della pelle, a lungo, come a volerti ritrarre usando solo il mio sguardo bagnato di desiderio impaziente, scomposto, fame...
Quello che adoro di te
Eliselle
Rileggere il proprio diario può riaprire ferite strazianti, rivangare ricordi terribili, far cadere la notte improvvisamente in un giorno di sole. Rileggere il proprio diario è un atto di coraggio oltre che di curiosità. Ognuno di noi dovrebbe tenern...
Ἀφροδίτη
Aedocieco
Non sono una vestale e neanche un’odalisca. Sono Ἀφροδίτη. Voi capite cosa intendo. Se non conoscete il greco vi dirò che mi chiamano Ishtar in Mesopotamia, Hathor in Egitto, Astarte in Siria, Turan in Etruria...
Fragole e panna
Pepper
Mi trovo a tavola, nella mia umile dimora, intenta a consumare una succulenta cena in piacevole compagnia. Ho preparato tutto con dovizia, curando i minimi dettagli, dalla scelta delle pietanze all'effetto scenografico della tavola imbandita. Nulla è...
Rendimi liquida
Alemar
Rendimi liquida. Ancora.
Di voglia che profuma di te, di desiderio che attanaglia senza lasciare spazio ad altro. Occupa i pensieri, fagocita l’essenza, diventa l’oblio nel quale voglio perdermi, senza fare ritorno.
Ho una necessità quasi fisica d...