ElisaN
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I capelli biondo cenere raccolti nella briglia di un foulard blu a pois bianchi. Il nodo stretto stretto a castigare i crini più capricciosi. Il viso teso, bianco, un po' ossuto e smorfioso. Gli occhi tondi e truccati di fretta, languidi e persi in u... |
| Vuoi, il mormorio inevitabile |
SchiavaDAmore
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Vuoi che rotei attorno al palo come un compasso impazzito, prima di finire a terra con la pelle ancora palpitante e il respiro corto. Vuoi che distribuisca la mia carne nuda allo sguardo goloso ma è nient’altro che a Te, Michael, che immolo me stessa... |
Thierry59
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Vienna 1848, il 31 marzo
Mio Signore,
gli sfarzi di palazzo mi diventano sempre più ostili ed insopportabili.
A stento riesco a trattenere sguardi di innegabile orrore nei confronti di tutta la corte che,
mio malgrado, mi adora.
L'aria del cas... |
Rossogeranio
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E’ da folli affrontare il mare aperto su di un naviglio instabile, oggi mi chiedo se manchi ancora molto all’approdo, al termine del viaggio.
La Passione, si sa, non è mai la stessa.
Presenta una variabile d’impercettibili sfumature, ma in un mil... |
ElisaN
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Il sole s'insinua senza permesso fra gli interstizi delle persiane. Questa mattina non mi sono spalancata al mondo. Voglio rimanere avvolta dall’oscurità del mio piccolo appartamento disperso fra i campi, lontano dalle concitazioni metropolitane, con... |
Anatas Dark
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Il rintocco dei passi lungo la scala di pietra echeggiava nell’aria stantia che accarezzava le arcaiche colonne del sotterraneo. Lela si strinse a me con un fremito, mentre le nostre ombre tremule si stagliarono sulla parete in fondo di quel lungo cu... |
Giulia Lenci
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C'era la foschia evanescente dell'alba di fine estate, sul mare grigio come acciaio. I gabbiani camminavano pigri sulla sabbia delle spiagge deserte. Salivo adagio nell'aria fresca, su per il sentiero tra le rocce, fermandomi ogni tanto a guardare la... |