LaPassiflora
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Scomporre il caos e ricomporlo, immaginando un ordine fermo e significativo. Immaginarlo, certo, perché sin dall’origine è evidente come il piacere sia un’accelerazione straordinaria. Un desiderio di follia pensato equilibrato.
Attraversando un lun... |
Rossogeranio
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Ancora Lui non è arrivato e sono già le tre del pomeriggio.
La tristezza è vietata alle sirene così come la remissione.
Per avere baciato il residuo insipido che c’e’ nel sale delle lacrime, l’estraneità del mondo contemporaneo mi è del tutto fam... |
Faber
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Le dita posano di piatto.
Contatto lieve, che si fa contatto già prima del contatto.
Bianche, alla luce del neon alto, le sue, più scure di sole e mare quelle dell’uomo seduto al suo fianco.
L’uomo e la donna ancora non si guardano in viso.
Solo ... |
| Via, verso Est. L'appuntamento. |
Rossogeranio
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Oggi noi due abbiamo un appuntamento.
Tu sei, come si usa dire, il mio tipo.
Quello contorto ed accoppiato alla mia immaginazione.
Da sempre ho avuto molti appuntamenti con uomini d’ogni genere e gli incontri si svolgono alla stessa maniera.
Con ... |
| L'infinito, all'improvviso |
silverdawn
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Pozzallo, ma tu non lo sai, non devi sapere. Come son riuscito a farti venir qui non lo so, non me lo chiedo. Dopo nemmeno tanto tempo, in fondo. Son stato bravo? No, non credo... suppongo d'averti amata già in qualche angolo dell'universo, ritrovand... |
Rossogeranio
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Amo l’Abissinia e il labirinto delle sue vie. E’ un quartiere di correnti sotterranee ed esplosioni; è il centro culturale e turistico più genuino del mio paese: abitato da imprenditori riformisti, omosessuali e bohemien, eccentrici pescatori e in ... |
Matilde S.
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Non rinnegherò il tempo condiviso,
i compagni di viaggio,
lo spazio da cui provengo,
l’epoca in cui ti ho conosciuto.
Un vecchio giuramento.
In quell’appartamento squallido e freddo, prestato da un amico compiacente, in un letto che era a... |