Abel Wakaam
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Penso al sapore del tuo collo mentre mi specchio nella vetrina buia dell'edicola davanti alla stazione e guardo le mie rughe sperando che ti possano piacere. Più di vent'anni separano il mio autunno dalla tua primavera e proprio non riesco ad immagin... |
| C'era una volta, o meglio, c'era stanotte |
Madamesnob
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E' Istanbul, al confine tra notte e giorno. Le case addossate non più bianco calce, ma rosa di crepuscolo; il cielo di lago blu chiaro intenso, pieno di luce dentro, senza nuvole a dare prospettiva.
C'è una Terrazza immensa, della stessa metratura d... |
Madamesnob
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Danzo a cavallo di quella linea sottile da un tempo indefinito ormai. Non so scriverne i confini, perché la razionalità, la logica dei numeri, si è inabissata al primo tocco, sotto la rugiada impalpabile della sua lingua. La mente si è allargata a di... |
| La ragazza dai tacchi bassi |
Agata
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Bastardo.
Un autentico bastardo.
E io idiota, che ci ho perso 4 mesi con lui, quattro mesi di amore dato a piene mani da parte mia e di piccoli sorsi da parte sua.
Ho passato quattro mesi a giustificarlo con me stessa e con le mie amiche...è un po... |
| Una sana giornata di mare |
Donnamatura
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Tanto per cominciare, la meravigliosa spiaggia nudista dell' Arenauta, non si trova a Sabaudia bensì a Sperlonga. Consapevole della tendenza casinistica della Betty, mi ero accorta dell' errore quando per scrupolo avevo consultato Google per studiare... |
Inside Susan
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Ci abbandoniamo sul divano mollemente, pigre e scomposte come uomini davanti alla televisione.
Prendo in mano il libretto sottile, così piccolo che mai diresti possa contenere tanta forza, tanta immaginazione. Io so cosa aspettarmi, lei chissà. Lo ... |
Faber
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La voce dell'altoparlante gracchia.
Un suono di cui l'uomo al binario comprende solo tronchi spezzoni di parole.
Binario.
Delle 11 e quara.
Nove.
Come briciole di ferrovia, nella mattina di estate ormai piena, lasciate su una tovaglia, quan... |