Era la prima volta che mi trovavo in un Privè.
Elegante e raffinato quanto bastava a tranquillizzarmi, eppure qualcosa accendeva la mia mente di strane sensazioni. Avevo scelto la serata riservata alle sole donne anche se l’etichetta “lesbo” in qu...
La rossa di Renoir
Morgause
Guardo fuori della finestra: il sole sopra la neve agita riflessi rossastri, roghi sparsi su tutto quel bianco.
Sono accovacciata nella vecchia poltrona vicino al camino acceso con il portatile in grembo e questo incendio invernale mi ricorda te, mi...
Patty è tornata. (Fight Club)
Rossogeranio
Patty è tornata, più incosciente di prima.
Ha chiuso con i batteristi sudati delle tre di notte; finito di cauterizzare ogni singola sinapsi legata alla trasmissione della sua strana solitudine.
Ha mollato anche l’ultimo solista, nella discarica mu...
Rosa e petali d'orchidea bianca
Thierry59
Il suo profumo.
Uno squarcio nell'aria di rosa e petali d'orchidea bianca. Nessuna parola, nessun movimento, nessun pensiero, solo linee e luci provenienti dalla sua anima silenziosa, notturna, libera. Eccola. Entra , si siede accanto a me, mi guar...
Zucchero filato
Mameha
Mi è sempre piaciuta la pioggia.
Dev'essere lo spirito da bastian contrario. Tutti dicono che la pioggia fa schifo, allora io ti dimostro che è meravigliosa.
Oggi fa un caldo becco.
Afa, si soffoca.
Il calendario dice settembre, scuola, ora...
L'addio
Madamesnob
Se è addio che deve essere, che sia di lama. Come i tuoi occhi.
Che sia lucente, netto, che sia lento di crudeltà arrotata a fatica.
Che sia secco, determinato, che sia un punto nelle mie linee a spirale.
Uno scalino da guardare a lungo, come la ...
Da lui a me
ElisaN
“Ti ricordo seduta sul mio vecchio sofà in alcantara grigia, completamente nuda, con le gambe leggermente dischiuse.
Ricordo il tuo sesso così puntigliosamente depilato, la tua pelle olivastra e salina, il ciondolo tibetano che s’insinuava fra i gio...