Izabel Nevsky
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La mia prima fragola
Il proprietario del bar si chiamava Boris. Era un uomo corpulento, burbero e anaffettivo come mio padre. Nella pausa del pomeriggio si rinchiudeva nello sgabuzzino sul retro, dove aveva una scalcinata brandina. Due volte la se... |
Matilde S.
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Sentieri si srotolano nei meandri soffusi di nebulosa incertezza della mia anima.
Pulsioni irripetibili ad alta voce.
Guardarti e sentire dighe di ineluttabili dogmi squassarsi sotto istinti mai sospettati.
Sei disteso sul letto.
I polsi e l... |
Morgause
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Il rumore secco e improvviso proveniente dal fondo della Chiesa bloccò il salmodiare del prete e tutti, me compresa, seduta proprio in bordo alla panca pronta a balzar via a rito terminato, ci voltammo per vedere che cosa era successo.
Era arri... |
La belle dame sans mercie
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Arc en ciel era il bordello più seducente di Parigi.
Violetto, indaco, blu, verde, giallo, arancione, rosso: sette carrozze nuove di zecca e una locomotrice di lucido oro zecchino.
I binari nitidi d'acciaio aspettavano, con sensualità animale, d'es... |
| Non mi hai nemmeno mai vista ballare |
Madamesnob
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E va bene, la scrivo dannazione. Che serva a togliere questo tappo denso di paura e malinconia dalle mie dita; se è questo che devo fare, se è l’unica via per liberare le mie dita da questa colla, e sia.
Quante volte l’ho iniziata? La prima frase or... |
Thierry59
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Un venerdì di fine maggio, le cinque del pomeriggio ed un sole già caldo e piacevole.
Alla finestra del salotto di casa mia fumo una sigaretta dopo il caffè, senza pensieri. In linea con la situazione di meravigliosa pace mista a desideri e voglie, ... |
Mark
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Non ho mai amato sedermi su quegli scalini, quei tre scalini che si trovano per le strade siciliane, intorno ai quali molte persone trascorrono le ore serali degli afosi mesi estivi; ma saltuariamente mi facevo coinvolgere e, a dirla tutta, da qualch... |