Darlply
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Si alzò, infilò una vestaglia femminile, le scarpe di cuoio ed uscì in cucina.
La vetrata stampava un'alba sovraccarica di gelo e luce.
Evitandola, si trovò a controllare su un fianco la fiamma accesa sotto il caffè, appoggiato alla cucina a gas.
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Eva Blu
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da un giornale locale
Ieri serenamente spegnevasi la
N.D. Marianna Urrata di Capopassero
Ne danno il triste annuncio la sorella Adele, il figlio Mario con Graziella e i nipotini tutti.
I funerali saranno celebrati oggi alle 12 nella chiesa dell... |
Cattivomaestro
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Perdersi nel delirio che lacera le carni
lasciarsi scivolare nel buio della notte,
avvolti dal profumo della
seta.
Le tue mani immobili, il corpo teso, attento
ti tengo ferma
e non ti tocco
sono i miei occhi, a penetrarti.
Ferma, sotto... |
LaPassiflora
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Scomporre il caos e ricomporlo, immaginando un ordine fermo e significativo. Immaginarlo, certo, perché sin dall’origine è evidente come il piacere sia un’accelerazione straordinaria. Un desiderio di follia pensato equilibrato.
Attraversando un lun... |
Thierry59
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Place des Vosges la sera è un incanto. Noi due per mano, adagio, con innata classe, ad osservare, il naso all'insù, quelle strane forme che prendono le nuvole avvolte in disegni che sembrano panna.
Lei abita lì, a le Marais, quartiere à droit de la ... |
Narratore
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Ma se un giorno, uno qualsiasi di quelli che entrano come le perle nella collana della mia esistenza, capirò di non poterti offrire il Sole a colazione, mi alzerò da questa tavola imbandita e scenderò nello scarico giù fino al Grande Collettore che m... |
Abel Wakaam
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Ti ricordo così com'eri e non come sarai adesso. Non voglio vederti, non voglio rivederti dopo la carezza avara concessa dal tempo, che tutto trascina in fondo alla valle dopo averci illusi di risalire una china.
Chissà quanta polvere sul tuo ves... |