| Un grande frastuono proveniva dalla strada |
Briandebois
 |
|
|
Sabato, 18 marzo ‘48
Un grande frastuono proveniva dalla strada. Un giovane ufficiale, in impeccabile uniforme, percorreva i corridoi deserti del palazzo del viceré. Lame pallide di luce filtravano dalle finestre attraverso le fessure serrate, ren... |
RossaLaRosa
 |
|
|
Se fossi Cielo, sarei estivo velo... iridato al tramonto e contornato di stelle, damigelle di luna, a formare disegni da legare con il dito come punti sul foglio per tracciare il tuo nome in una scia d'aeroplano. E sarei scuro manto ad imbracare la v... |
| C'era una volta, o meglio, c'era stanotte |
Madamesnob
 |
|
|
E' Istanbul, al confine tra notte e giorno. Le case addossate non più bianco calce, ma rosa di crepuscolo; il cielo di lago blu chiaro intenso, pieno di luce dentro, senza nuvole a dare prospettiva.
C'è una Terrazza immensa, della stessa metratura d... |
Madamesnob
 |
|
|
Una donna da premere con le dita, da percorrere con le mani senza sfioramenti. Niente carezze leggere, nessuna esitazione. I polpastrelli frenano il desiderio appena sotto la pelle e il polso si muove sinuoso, ma sicuro, sulle sue curve.
La pelle ... |
Erato
 |
|
|
"L’Amore in un battito di luna
vive d’immortale attimo
nel cuore memoria di eterno.
L’Amore dimenticato
Mai fu Amore"
Matilde guardava le acque del lago, scure e calme come una calda coperta. Rabbrividì appena per un rivolo di vento che si e... |
Rossogeranio
 |
|
|
Norma Jeane sente che la sua mente vola e si protende a rapirle l’anima.
Mentre spunta la nivea marea dei rumori del giorno e sorge il sole brillante, appollaiato su di un trono invisibile, la sua concezione comincia a meditare.
Un gioco d’ombre, ... |
Madkitten
 |
|
|
Penombra e calore.
Se lo meritava e decise che sarebbe stato vaniglia e musica.
Si prese il piacere di spogliarsi, seminando i vestiti in una scia di cotone egiziano fino alla camera da letto.
- Oh Louis ti amo...-
Il jazz nero che preferiva ... |