Rossogeranio & ElisaN
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Atto primo.
Sono le mie dita monche a scegliere nel buio della tasca uno stralcio di spartito qualsiasi.
Vorrei recitare qualcosa solo per te, ma l’ho dimenticata.
Come una mongola incapace di muoversi, sulla quale le formiche hanno trovato dimo... |
ElisaN
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E siamo giunti anche noi all’epilogo.
Noi che ci credevamo immuni all’amore e all’orgoglio, al dolore e alle vendette. Noi, che ci promettevamo piaceri incondizionati e vicendevoli. Noi che sfidavamo la notte, attendendo esausti le luci di una nuova... |
| Non mi hai nemmeno mai vista ballare |
Madamesnob
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E va bene, la scrivo dannazione. Che serva a togliere questo tappo denso di paura e malinconia dalle mie dita; se è questo che devo fare, se è l’unica via per liberare le mie dita da questa colla, e sia.
Quante volte l’ho iniziata? La prima frase or... |
Madamesnob
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(ad Henry Miller, mentre seduce la mia Anais Nin)
Chi sei tu per riempire pagine di lettere ritorte su di lei, per lei, infilando parole come ami nella sua gola di carta? Con che coraggio metallico piovi su di lei liquidando lunghi tempi d’amore p... |
Rossogeranio
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Un’altra complicità imperdonabile, era quella che tu tramavi da tempo e adesso eccola, eretta con lo sguardo affilato e fulmineo, accanto alla porta d’ingresso del nostro salone in stile retrò: la mitica Iside, bella come una Dea.
Anche questa insid... |
Morgause
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Edimburgo, Settembre: sta per piovere e fa freddo, ho lasciato l'Italia al sole ancora estivo per ritrovarmi nell'inverno scozzese che ben conosco e che peraltro si addice perfettamente a questa antica città di pietra grigia.
Imbocco Princess St... |
Rossogeranio
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Agosto.
La strada è una piastra arroventata che ci cuoce.
Torniamo dal mare.
Abbiamo passeggiato in riva all’acqua, nuotato sino al largo appaiati come delfini innamorati, letto spalla a spalla seduti sulla rena cocente della spiaggia.
Un giro d... |