Tentativo di forzare l’espressione.
Lui le ha proibito di lavarsi, perché anche il suo odore gli appartiene. Così, lei si porta appresso come un filo il lezzo di sudore, di piscio e di merda. Perché Lui controlla che il marchio di rifiuti rima...
Gli Olmi
Faber
L’uomo cammina sfiorando il ciglio della strada.
Un passo che si incolla a quello precedente, si fa tratteggio sul suolo pestato riga retta perfetta quasi, ininterrotta nella sua sequela.
Passo dopo passo… l’uomo, dal cielo se fosse giorno e un u...
Il gioco
Nut
Fermento. Ecco che cosa prova, appena sollevate le palpebre, stamattina, dopo un sonno intriso di sogni strani, confusi, che ora non ricorda più, se non per brevi sprazzi fumosi.
Ma qualcosa è rimasto che le si agita dentro e che cerca di affiorare ...
La prima volta di Camille
Dunklenacht
I velieri in bottiglia dalle grandi vele bianche erano stati la prima cosa che aveva visto.
E da allora, non aveva mai smesso di costruirne. Erano la sua passione.
Ne aveva di varie dimensioni, dai più piccoli, veri e propri capolavori in mini...
C'era una volta, o meglio, c'era stanotte
Madamesnob
E' Istanbul, al confine tra notte e giorno. Le case addossate non più bianco calce, ma rosa di crepuscolo; il cielo di lago blu chiaro intenso, pieno di luce dentro, senza nuvole a dare prospettiva.
C'è una Terrazza immensa, della stessa metratura d...
Maggio e Ottobre
Faber
Lui la chiamava zarina, da sempre.
Dall'inizio dei loro giorni.
La chiamava così anche se la storia della giovane donna era un po' diversa da quella che quel modo di chiamarla poteva lasciare pensare, e nessuna parentela, nemmeno indiretta, la le...
Si tingono di pallida fluorescenza ...
Matilde S.
Vi è un luogo fuori dal tempo in cui il sogno si fa sostanza.
Dove ataviche trine si srotolano obbedendo ad inconsci appetiti.
Vi si ascoltano aneliti di cuore palpitare cantici celestiali.
Vi si scorgono fiamme di passione sfrangiarsi in emoz...