Zenzero
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Era il mio rifugio serale. Film di quart'ordine ma ogni sera titoli diversi. E scomode poltrone in legno ma una piacevole frescura da correnti misteriose.
Lei l'avevo notata al botteghino, il volto corrucciato che le piegava il labbro inferiore. Fac... |
Rosye
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Sono tornata da poco dal supermercato. Sudata, stanca, e in più in macchina quel maledetto sacchetto pieno di bottiglie (me l’aspettavo, l’avevo piazzato male sul sedile) è franato accanto a me alla prima frenata. Tutte le birre sono andate a infilar... |
SchiavaDAmore
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Continuavo a sentire con brevi pause i loro lamenti.
K. protendeva in avanti, stretta da quelle grosse mani sembrava spezzarsi. Sentivo rimbombare l’eco del sangue che mi pulsava nel cervello, le luci guizzavano come bagliori, davano un’impression... |
Faber
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L’ho fatta accucciare.
Carezzo il capo, il nero lucido che attraverso in punta di dita. Seduto alla scrivania.
Mentre telefono.
L’elenco telefonico aperto alla pagina gialla scelta con cura.
E prendo accordi definitivi. Carezzo il collo, mentre p... |
| Gli amanti della casa vuota |
Morgause
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Che cosa c'è di più intrigante di una casa vuota di fronte al mare in una grigia e tempestosa giornata di febbraio senza vele all'orizzonte o aquiloni in cielo?
Entriamo come ladri in punta di piedi, pur sapendo che nessuno può sentirci, tranne fors... |
Rossogeranio
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Questi giorni, stranamente irreali, liquidi.
Forse potrei evitarli se il corpo liberasse i pensieri che per troppo tempo perseverano a mulinare intorno, in una circonferenza di nessuna possibilità.
Il cerchio stringe.
E’ come accasciarsi e sciogli... |
| Il senso delle acque nei bui |
Alberico Vien Dal Vento
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Acqua.
Che cade.
Lacrime del cielo secondo i poeti, starnuti di Dio per i fatalisti del destino segnato, temporale estivo per i meteorologi, e per noi invece un momento di felicità inaspettato, una di quelle cose che quando si sta insieme pare succ... |