Norma Jeane sente che la sua mente vola e si protende a rapirle l’anima.
Mentre spunta la nivea marea dei rumori del giorno e sorge il sole brillante, appollaiato su di un trono invisibile, la sua concezione comincia a meditare.
Un gioco d’ombre, ...
La lettera
Nescitgalatea
Strofino bene, lucido, lustro, alliscio, lecco. Sarebbe bene cancellare tutto, un soffio e via dalla pelle, dalla carne, dall’anima, con un solo colpo dire basta al lordume che la vita ha tatuato sul mio corpo facendone una mappa insensata del dolore...
Il bocciolo e la rugiada
Laura
Mi avevano parlato di lui come di un serpente tentatore, scaltro, pericoloso e di una specie rara. Io mi sentivo sicura, irraggiungibile, forse perché attratta da sempre dalle donne, forse perchè diffido dalle leggende metropolitane. Bastòche mi mett...
La stanza dello scirocco
Morgause
Caldo torrido, afoso, snervante, bagnato.
Caldo d'Africa, che sta di fronte alla mia isola, caldo di scirocco, vento misterioso, che porta con sé la sabbia rossa del deserto Libico.
Rumore di acqua che scorre nella grande vasca rivestita di ceramic...
Limerence. L'uomo delle 24 ore
Rossogeranio
L’aereo sta planando dolcemente a terra e Gioia allenta ogni tensione.
La pianura che un tempo era mare esteso, le appare coperta da una costa di sale.
I palazzi in miniatura svettano dal manto come minuscole carcasse di creature preistoriche e amm...
Negli occhi, nel ventre
Amarillide
Ti guardavo ancor prima di averti vista, diamante dai riflessi color ambra: riaffioravi come trasportata dai flutti nel sonno, a pelo d'acqua, il frastagliato piano opaco della mia mente. Dinamica, mutavi le tue sembianze, modulavi la voce, nell'imma...
La telefonata
ElisaN
Il sole s'insinua senza permesso fra gli interstizi delle persiane. Questa mattina non mi sono spalancata al mondo. Voglio rimanere avvolta dall’oscurità del mio piccolo appartamento disperso fra i campi, lontano dalle concitazioni metropolitane, con...