Matilde S.
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Anno 1981. Liceo scientifico Marconi. Bologna.
Classe 5c.
Capelli rossicci, arruffati e selvatici spiccano nell’angolo della classe vicino alla finestra. Sembra vogliano fondersi con quelli neri e quelli castani delle altre due teste quasi appoggia... |
Rossogeranio
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Una donna definisce il proprio fato sulla base del senso che ha del mondo.
Sono un frammento di vita notturno rimasto in bilico sul picco del mio passato; non per rimpiangerlo, ma per desiderio di destinarlo all’infinito.
Il primo biancore dell’a... |
Abel Wakaam
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Penso al sapore del tuo collo mentre mi specchio nella vetrina buia dell'edicola davanti alla stazione e guardo le mie rughe sperando che ti possano piacere. Più di vent'anni separano il mio autunno dalla tua primavera e proprio non riesco ad immagin... |
Amelia
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Buio vischioso, pioggia e vento sferzante. Sono appena le 7 ma ho il sesso in vibrazione da ore. Stringo il volante sfidando bufera esterna e uragani dell'anima. Mi fermo all'autogrill a bere il mio terzo caffè, la testa presa in un vortice di inde... |
Izabel Nevsky
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La mia prima fragola
Il proprietario del bar si chiamava Boris. Era un uomo corpulento, burbero e anaffettivo come mio padre. Nella pausa del pomeriggio si rinchiudeva nello sgabuzzino sul retro, dove aveva una scalcinata brandina. Due volte la se... |
Madamesnob
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Rosso cupo, opaco, spento. Un satin che ha inghiottito la luce, che cancella le pieghe, le increspature, le imperfezioni. Un colore che solo apparentemente rimpicciolisce, ma che in realtà rende la pelle profonda, scura e senza spiragli come un p... |
Rossogeranio
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I Sensi sono la mia ragione di vita.
Gli arabeschi descrivono radici arcane e geometriche ed io sono l’unica a conoscerne il segreto.
I motivi corrispondono a giochi di luce e d’ombra e riproducono il microcosmo e le chiavi di tutti i desideri.
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