Sono tornata da poco dal supermercato. Sudata, stanca, e in più in macchina quel maledetto sacchetto pieno di bottiglie (me l’aspettavo, l’avevo piazzato male sul sedile) è franato accanto a me alla prima frenata. Tutte le birre sono andate a infilar...
Epilogo
ElisaN
E siamo giunti anche noi all’epilogo.
Noi che ci credevamo immuni all’amore e all’orgoglio, al dolore e alle vendette. Noi, che ci promettevamo piaceri incondizionati e vicendevoli. Noi che sfidavamo la notte, attendendo esausti le luci di una nuova...
Dal diario della follia
Thierry59
Vienna 1848, il 31 marzo
Mio Signore,
gli sfarzi di palazzo mi diventano sempre più ostili ed insopportabili.
A stento riesco a trattenere sguardi di innegabile orrore nei confronti di tutta la corte che,
mio malgrado, mi adora.
L'aria del cas...
Il mago
Malodo03
Anna corre infilandosi nel sottopassaggio scarsamente illuminato. Pochi scalini la separano dall’uscita, ma quel breve tratto sembra non avere mai fine.
La luce delle lampadine al neon è intermittente, ed è una luce che fa socchiudere gli occhi, abb...
Dal Tramonto all'Alba. Prima Luce
Rossogeranio
Una giornata incoerente, come il bagliore accecante di un raggio laser.
Nella dimensione locale adulterata, nulla è peggio di un telescopio diottrico che converge sul ritorno alla nicchia, all'urbanità, alla promiscuità giocosa del vis à vis.
Que...
Estate del 76
Maurizio
Memorabile quell'estate del '76. Saranno stati i quindici anni? Sarà stato che era la prima volta che andavo via di casa? Sarà stato ... ?
A metà giugno, appena finita la scuola, partii per il mio primo lavoro: cameriere stagionale in un bar-gelate...
Oscena
Enchantra
Se ne stava lì, oscenamente offerta al suo sguardo e al desiderio di lui altrettanto indecente: uno iato di emozioni in altalena a volte decise, altre imprecise, altre ancora incerte che lo facevano esitare quel poco che bastava ad imprimere ancora p...