Caldo torrido, afoso, snervante, bagnato.
Caldo d'Africa, che sta di fronte alla mia isola, caldo di scirocco, vento misterioso, che porta con sé la sabbia rossa del deserto Libico.
Rumore di acqua che scorre nella grande vasca rivestita di ceramic...
Il lago dei Cigni
Rossogeranio
Lei, lentamente, allunga la mano per piegare la maniglia della porta, volta lo sguardo verso un fascio di gigli di rosa e chiudendo gli occhi, prega: “Dimmi di restare”.
Le basterebbe una passeggiata in riva al mare o magari bere una birra ghiacciat...
SE VUOI_secondo quarto
silverdawn
Dopo poco Matteo si alzò dal letto, prese la macchina dalle mani di Dario che ancora filmava Rossana che sorrideva e si leccava le labbra.
- Mettiti accanto a lei che vi riprendo un poco... è giusto che ci sia anche tu! -
- Ma devo star qui nuda...
Dietro i tuoi occhi
Morgause
Mi avevi dato appuntamento per le dieci di sera, a casa tua, alla periferia di Viareggio.
Mi era parsa un pochino strana la raccomandazione:
-Non suonare il campanello, troverai la porta socchiusa-
Strana perché ancora non ti conoscevo: avevo de...
Lo sbaglio
Morgause
Ci siamo conosciuti per uno sbaglio. Un sms mandato ad un numero quasi identico al mio. Capita. L'avrei semplicemente cancellato se non fosse che nessuno era mai stato capace di regalarmi
parole come quelle.
Perché lo sconosciuto non solo sapeva...
Senso
Morgause
Le calze sono di seta purissima, sottili come un velo, preziose, introvabili.
Scivolano sulla mano e l'avambraccio come una carezza, una promessa, una parola bisbigliata, un brivido caldo: la pelle si increspa al contatto.
Le porto a sfiorare il v...
Io scrivo
Faber
Io scrivo.
Sapete che io scrivo.
Avete letto.
Quindi ho scritto, semplice, vero?
Invece di raccontare cose in più, aggiunte ad un racconto vi racconto adesso il racconto del racconto.
Volete?
Poi, alla fine, in fondo il foglio mettete una x...