Rossogeranio
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Con un’antica tunica nuziale, la Bella Regina di Spade siede tutta sola nel gran salone del castello, sotto gli occhi in effige degli antenati atroci, che tramandano attraverso la sua figura, una sinistra esistenza postuma.
Lei rigira i Tarocchi com... |
Anatas Dark
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Il rintocco dei passi lungo la scala di pietra echeggiava nell’aria stantia che accarezzava le arcaiche colonne del sotterraneo. Lela si strinse a me con un fremito, mentre le nostre ombre tremule si stagliarono sulla parete in fondo di quel lungo cu... |
Faber
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Dormivo credo. Steso sul divano, la giornata era stata lunga e carica di nuvole sino al rientro dal lavoro.
E quando ho aperto gli occhi c'era Albertazzi sullo schermo, vecchio, così credibile nella sua toga bianca da spiegarmi cosa sognavo. E sono ... |
Erato
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Alfa
Monocromatica tela... nessun artista vorrà mai dipingerti.
Nessuno saprà mai usare quei torbidi rossi come facevo io.
Perché ti amavo di questa folle rabbia di vermiglio...
Lo guardò come fosse stata la prima volta che lo incontrava, inv... |
Contessa Scalza
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Mentre lo straniero si avvicinava alla sponda del letto su cui la Badessa giaceva nella mollezza dell'oblio, spalancò il suo mantello nero e chinò il capo, cosicché la suora poté intravedere solo il mento caparbio, sotto la tesa del cappello scuro. B... |
Mark
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Non ho mai amato sedermi su quegli scalini, quei tre scalini che si trovano per le strade siciliane, intorno ai quali molte persone trascorrono le ore serali degli afosi mesi estivi; ma saltuariamente mi facevo coinvolgere e, a dirla tutta, da qualch... |
Ashara
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Giorgio non poteva credere ai propri occhi. Appoggiato all'imbracatura, sulla cima di quell'albero, con in mano una sega elettrica, non poteva certo permettersi distrazioni di quel genere, ma...semplicemente non poteva distogliere lo sguardo dalla sc... |