Faber
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Spiaggia assolata.
Ombrelloni rossi.
Sabbia rastrellata.
Impronte alternate a rompere la pettinatura del suolo.
Il sole è vagamente velato dalla calura che risale dall'acqua.
Afa di piena estate alla contr'ora.
Il ristorantino all'entrata... |
Eliselle
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Immersa nell'atmosfera particolare del luogo, mi lascio cullare dalla dolce melodia giapponese, dai colori neutri e dalle luci soffuse. Un separè di legno e carta di riso ci regala un po' di privacy nella sala dalle linee pulite, decorata con lampade... |
Rossogeranio
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Con un’antica tunica nuziale, la Bella Regina di Spade siede tutta sola nel gran salone del castello, sotto gli occhi in effige degli antenati atroci, che tramandano attraverso la sua figura, una sinistra esistenza postuma.
Lei rigira i Tarocchi com... |
Rossogeranio
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Tirava vento e faceva freddo quella mattina, nonostante la tersa lucentezza dell’aria bastava a se stessa. Era la condizione perfetta: la purezza rivelata nell’impenetrabilità del suo sguardo impaziente e commosso.
La ragazza giaceva nel letto com... |
Morgause
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Avvolgo intorno alle mani le calze di seta, lucide e trasparenti, nere, con la riga- una rarità - che dovrebbero esaltare le caviglie snelle e le lunghe gambe insieme alle scarpe nuove di Prada anch'esse nere, a tacco alto, abbellite da una catenina ... |
Madamesnob
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Quello era l’amante di mia madre.
Da non crederci.
Sapevo esisteva. La vedevo rientrare in casa con una luce diversa negli occhi. Lei, così acida e stanca, ora sembrava attraversare la vita con leggerezza, frivola quasi. Trascurava i lavori in casa... |
Morgause
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Mi avevi dato appuntamento per le dieci di sera, a casa tua, alla periferia di Viareggio.
Mi era parsa un pochino strana la raccomandazione:
-Non suonare il campanello, troverai la porta socchiusa-
Strana perché ancora non ti conoscevo: avevo de... |