Sono compiuta e perduta, totalmente, in mezzo al deserto.
Ho abbandonato le zone temprate della terra.
Il sole ha riarso gli occhi dell’uomo che amo; l’aria secca gli ha segnato il viso di fitte linee sottili.
Il vento ci ha fatto volare via la ...
Continuavo a sentire
SchiavaDAmore
Continuavo a sentire con brevi pause i loro lamenti.
K. protendeva in avanti, stretta da quelle grosse mani sembrava spezzarsi. Sentivo rimbombare l’eco del sangue che mi pulsava nel cervello, le luci guizzavano come bagliori, davano un’impression...
C'era una volta, o meglio, c'era stanotte
Madamesnob
E' Istanbul, al confine tra notte e giorno. Le case addossate non più bianco calce, ma rosa di crepuscolo; il cielo di lago blu chiaro intenso, pieno di luce dentro, senza nuvole a dare prospettiva.
C'è una Terrazza immensa, della stessa metratura d...
Venti centimetri
ElisaN
Ove il tempo si sfilaccia veloce, nella requie incontrastata dell’attesa sibillina di una campanella, in quelle mattine fresche e colorate di rosa, ove i profumi invadono i cortili ghiaiosi e la brezza trastulla le zigrinature del fogliame.
La cam...
La videocamera
Eliselle
"Non capisco questa tua ostinazione, era così necessario comprare una videocamera?"
Se ripenso a questa frase, detta sull'onda di un'emozione due mesi fa a Brian, sorrido e mi ricordo che ero davvero una stupida. Ora non potrei farne a meno, almen...
Gambe
Ancestrale
Vorrei non guardarti così. Costringermi a pensare a qualcos'altro, "fare finta che". Eppure...di te ho una sola immagine: gambe. Lisce, potenti, rapide come se in fuga da qualcosa che comunque non può scampare, sicure tanto da fare perdere la testa. ...
Calippo
Faber
Spiaggia assolata.
Ombrelloni rossi.
Sabbia rastrellata.
Impronte alternate a rompere la pettinatura del suolo.
Il sole è vagamente velato dalla calura che risale dall'acqua.
Afa di piena estate alla contr'ora.
Il ristorantino all'entrata...