Ci siamo lasciati perché vedeva solo il buio. E io amo scopare soprattutto con la luce accesa.
Il suo soprannome, quello che le avevo cucito addosso io, ha a tal punto preso il sopravvento nella mia memoria, che non ricordo tuttora il suo vero no...
Estremità
SchiavaDAmore
Le mie estremità ho scoperto, sono infinite, ogni volta che le inseguo le ritrovo un pò più avanti.
Lui tocca in me nuovi angoli, nuovi muri, li abbatte e mi conduce a un nuovo limite. Distante. Lontano.
Ignoto.
Ogni volta che rientra io mi ap...
Alcool
Fiordiciliegi
Mi chiamano alcool perché do salvezza, quella di un attimo breve, quella dell'orgasmo.
Sono in molti quelli che mi vengono a cercare, che bussano alla mia porta in cerca di un mio abbraccio. Si avvinghiano al mio corpo con la forza dei disperati, ...
Qwerty
Faber
Q.W.E.R.T.Y.U.I.O….
L’uomo è seduto e gioca coi tasti. Dovrebbe scrivere.
Forse anche vorrebbe, nella giornata di luce argentata. Che quando piove, di una pioggia a mezzo sole, ogni colore sembra farsi argento scuro, un poco opaco.
Argento di quel...
Come il mare
Amelia
Sorgi dal mare, dio-dea, creatura evanescente.
Sei di una bellezza commovente, estrema, quasi dolorosa.
Ti gusto con gli occhi della pelle, a lungo, come a volerti ritrarre usando solo il mio sguardo bagnato di desiderio impaziente, scomposto, fame...
Il senso delle acque nei bui
Alberico Vien Dal Vento
Acqua.
Che cade.
Lacrime del cielo secondo i poeti, starnuti di Dio per i fatalisti del destino segnato, temporale estivo per i meteorologi, e per noi invece un momento di felicità inaspettato, una di quelle cose che quando si sta insieme pare succ...
Calippo
Faber
Spiaggia assolata.
Ombrelloni rossi.
Sabbia rastrellata.
Impronte alternate a rompere la pettinatura del suolo.
Il sole è vagamente velato dalla calura che risale dall'acqua.
Afa di piena estate alla contr'ora.
Il ristorantino all'entrata...