SchiavaDAmore
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Le mie estremità ho scoperto, sono infinite, ogni volta che le inseguo le ritrovo un pò più avanti.
Lui tocca in me nuovi angoli, nuovi muri, li abbatte e mi conduce a un nuovo limite. Distante. Lontano.
Ignoto.
Ogni volta che rientra io mi ap... |
LaPassiflora
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Non avrei mai voluto che te ne andassi, ieri sera.
La seduzione, intesa come rito, è stata l’unica forma di intimità che siamo riusciti a concederci. Gli occhi sono stati il solo contatto, l’attesa e il desiderio erano il segreto di una relazione pr... |
Rossogeranio
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La marina romagnola si rifà viva come destino pateticamente inveterato, come alito piretico o febbre indefinita, nel racconto del suo brillio che si spinge in alto, molto in alto; dove il buio non esiste più, ma splende una luce bianchissima, più bia... |
Faber
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Riprendi il filo.
Da dove l’hai lasciato a terra, rammendo di parole. Emozioni. Suoni. Gesti.
Ricominci a scrivere.
Riparti da lì, da quell’auto. Da quella donna.
Quei fianchi sotto la camicetta infilata a svanire ed ingrottarsi nella gonna. Cort... |
Matilde S.
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Occhi scuri, languidi e luminosi lo osservano enigmatici.
Dentro a quelle iridi scure arde un fuoco arcano, un calore inconsueto che ammalia e carpisce ogni pensiero razionale.
Si sente inghiottire da quelle pupille nere come il peccato,preso e t... |
| Il triangolo no! Non l' avevo considerato! |
Donnamatura
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Organizzare un fine settimana tutto per me: un' impresa che ad una osservazione superficiale potrebbe sembrare priva di particolari difficoltà, ma che in realtà comporta numerosi problemi ed un complicato incastro di circostanze che rendono l' avveni... |
Faber
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L’ho fatta accucciare.
Carezzo il capo, il nero lucido che attraverso in punta di dita. Seduto alla scrivania.
Mentre telefono.
L’elenco telefonico aperto alla pagina gialla scelta con cura.
E prendo accordi definitivi. Carezzo il collo, mentre p... |