Rosye
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Perché mi tocchi così? è stata la sua domanda dalla voce argentina, che scendeva ad incupirsi lenta. Io non avevo fatto nulla. Avevo solo avvolto il suo braccio all'altezza dell'ascella tiepida con la mia piccola mano, e per prendere tutta la sua pel... |
Alemar
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Rendimi liquida. Ancora.
Di voglia che profuma di te, di desiderio che attanaglia senza lasciare spazio ad altro. Occupa i pensieri, fagocita l’essenza, diventa l’oblio nel quale voglio perdermi, senza fare ritorno.
Ho una necessità quasi fisica d... |
Diagoras
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LA ROSA DI CRETA
I giardini di Piazza Omonia sono diventati la mia seconda casa.
Quando il tempo lo permette, e ad Atene questo succede molto spesso, quei giardini sono la meta delle mie lente passeggiate.
Attraverso Viale 28 Octovriou, ent... |
| Le galanti avventure di Colette e Renate |
Mayadesnuda
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Interno di palazzo Lachos a Parigi.
Giugno, 1755
Colette Lachos e la sua intima amica Dorette, la viscontessa - un tempo molto discussa -di Plessy, giacciono mollemente su un divano. I loro bianchi corpi nudi sono sostenuti da stretti corpetti c... |
Lefkada
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Il gioco si fa duro e piacevolmente intrigante! Bene! Se è il pesante che vai cercando, penso proprio che hai trovato pane per i tuoi denti!
Hai ragione! Dolce e amaro… tenerezza e violenza… bollente e gelato… pensieri affettuosi e umiliazioni pesan... |
| Danza per me - Racconto d'Autunno |
Erato
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Aveva smesso di piovere. Finalmente. L’aria era satura dell’odore di terra bagnata e le ultime gocce tardive scivolavano lungo le nervature delle foglie di tiglio, attraversavano la linea cuoriforme e si lasciavano cadere dolcemente sull’erba. In que... |
Giulia Lenci
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C'era la foschia evanescente dell'alba di fine estate, sul mare grigio come acciaio. I gabbiani camminavano pigri sulla sabbia delle spiagge deserte. Salivo adagio nell'aria fresca, su per il sentiero tra le rocce, fermandomi ogni tanto a guardare la... |